FORNITO & MELILLO. Due top player per il salto di qualità I due acquisti di ieri rilanciano le quotazioni del Savoia che sta allestendo una rosa molto competitiva. Dal nuovo ‘Hamisk’ alla voglia di riscatto dell’argentino, entrambi passati per il Napoli

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fornito-melilloI due colpi messa a segno giovedì pomeriggio dal Savoia sono di quelli importanti, in grado di far fare un ulteriore salto di qualità ad una rosa che va via via diventando sempre più competitiva. E’ in quest’ottica che si inseriscono gli arrivi di Giuseppe Fornito ed Ezequiel Melillo (entrambi in foto).

FORNITO IL NUOVO ’HAMSIK’- Giuseppe Fornito nasce calcisticamente nel Napoli, della cui Primavera dell’allora tecnico Giampaolo Saurini, insieme a Roberto Insigne e Tutino, è uno dei punti di forza, unanimemente apprezzato dall’entourage azzurro tanto da essere ribattezzato “il nuovo Hamsik” e meritarsi addirittura una convocazione in Europa League contro il PSV Eindhoven. E che il club partenopeo creda nelle doti del ragazzo lo dimostra il fatto che nel biennio 2013-2015 ruoti comunque nella sua orbita andando a svezzarsi prima a Pescara in serie B dove però gioca appena 1 gara e poi a Cosenza in serie C dove disputa 28 partite realizzando 1 gol. Ritenuto non adatto alle mutate esigenze del club di De Laurentiis, viene ceduto a titolo definitivo al Rimini sempre in terza serie che lo gira immediatamente in prestito al Messina: trenta partite e due reti lo score stagionale della talentuosa mezzala calabrese su cui punta il Trapani di Serse Cosmi che lo ingaggia a titolo definitivo dalla squadra romagnola offrendogli un biennale. Il sogno della cadetteria dura però mezza estate se è vero che viene girato all’altro capo della Sicilia dove va a vestire la maglia del Catania in serie C. Due, sono le stagioni tra le fila rossoazzurre che gli valgono un contratto triennale. Nel 2018 torna in Campania, a Pagani, dove, per problemi fisici gioca solo 15 partite. E la jella sembra accanirsi sul giocatore che nella scorsa stagione, a Catania, non gioca mai e a Rende, dove passa nel corso del calciomercato invernale va in campo solo sei gare, stavolta fermato dalla sospensione dei campionati. A Torre dunque, sarà l’esordio in serie D per un giocatore che in terza categoria, pur girovagando per mezza Italia, ha sempre lasciato buoni ricordi e che dunque ha tutti i numeri per essere…promosso.

MELILLO VOGLIA DI RISCATTOE’ italo-argentino invece, Ezequiel Melillo la cui storia calcistica è quantomeno singolare. Arrivato in Italia ad appena 15 anni trova un ingaggio con la squadra laziale del Palestrina in Eccellenza. Conquista immediatamente la serie D e su di lui si posano gli occhi del Napoli che lo chiama per un provino per la Primavera; l’esperienza è positiva, meno i termini dell’ingaggio che non convincono il suo procuratore Alejandro Mazzoni. Tornato in patria, si accasa nella squadra B del Racing Avellaneda ma presto passa tra i “grandi” al fianco nientemeno che di Diego Milito. Ma la fortuna non è dalla sua parte. Il cambio di allenatore, da Diego Cocca a Facundo Sava, gli costa la squadra A e così, messa su nel frattempo anche famiglia, grazie al suo amico Ott-Vale torna in Italia e va a giocare con i siciliani del Troina in Eccellenza. Puntuale, arriva la seconda promozione italiana con i siciliani che oltre ad arrivare in D, vincono anche la Coppa Italia Dilettanti. La stagione in quarta serie è esaltante per i rosso-blu siciliani e per il fantasista che arrivano a contendere alla Vibonese il passaggio in serie C perso solo ai rigori nello spareggio promozione. Per Melillo però, la terza serie arriva lo stesso ingaggiato proprio dai calabresi. Ventotto partite e buone prestazioni convincono l’Fc Messina a prenderlo in considerazione. Va da sé che con il Savoia l’obiettivo è confermare le sue doti e trovare…la terza promozione sul campo.

(Matteo Potenzieri)





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