FABIANO ALL’ATTACCO. “Tutti devono temere il Savoia” Il tecnico non guarda gli avversari e lancia la sfida per la D. In questa squadra c’è voglia di sorprendere: “Sibilli è l’uomo simbolo, De Rosa è stato il nostro primo obiettivo”. Il modulo sarà il 4-2-3-1

http://www.solosavoia.it/2016/07/31/fabiano-allattacco-tutti-devono-temere-il-savoia/

fabiano2Ha partecipato attivamente alla campagna acquisti del Savoia, i suoi suggerimenti sono stati fatti propri dal diesse Ferraro che lo ha accontentato nell’individuare calciatori che ha espressamente richiesto. Per Franco Fabiano (nella foto), il tecnico scelto per guidare la compagine biancoscudata, le responsabilità sono tante, non solo perché è chiamato a guidare una delle favorite alla vittoria finale per l’accesso alla quarta serie ma anche perché numerosi componenti della rosa sono suoi ex calciatori.

PRONTO ALLA SFIDA – Il tecnico di Torre del Greco non si tira certo indietro, pur consapevole degli impegni assunti è convinto del proprio lavoro.

“Sono consapevole di essere stato chiamato per un compito non semplice. Ma questo non mi spaventa per nulla. Con l’umiltà, l’abnegazione, la giusta cattiveria ed il lavoro, ogni risultato potrà essere raggiunto. Il nostro imperativo sarà quello di sudare questa maglia in ogni gara, far capire che chi la indossa non veste una semplice casacca ma porta con se la storia, la passione ed il patrimonio di un’intera città. Giocare nel Savoia è un onore ed è la prima cosa che ho detto ad ognuno dei calciatori che ho chiamato personalmente”.

LO SPIRITO DI ALTEA – Fabiano individua nel comportamento e nello spirito del presidente un’arma importante, uno sprone in più per vincere.

“Ci da tranquillità in ogni momento, lui non guarda solo al presente, pensa anche al dopo e lo fa con uno spirito imprenditoriale molto concreto. In lui mi ha impressionato la grande progettualità. Al di là di Fabiano, con Altea il Savoia avrà un grande futuro. Concordo con lui quando dice che questo è l’anno zero, o si riparte adesso alla grande con il contributo di tutti o rischiamo di perdere un’occasione unica”.

MODULO D’ATTACCO – Nella conferenza stampa di presentazione, alla domanda sul modulo Fabiano fu scaltro e la sua risposta fu diplomatica, nel senso che evitò di indicare un modulo in quanto non c’erano ancora i giocatori.

Adesso con la rosa ormai completa, le caratteristiche dei singoli le conosce. Quale sarà il modulo base del Savoia?

“Giocheremo sempre per proporre gioco, non saremo certo una squadra di difesa, saremo forti nella testa e nelle gambe. Partiremo alternativamente con il 4-2-3-1 o con il 4-3-3 con gli under collocati da esterni bassi di difesa ed uno come trequartista sulla fascia. Detto questo confermo di non essere un integralista del modulo, in corso di gara potrei anche cambiare assetto se il momento me lo richiedesse, preferisco mettere in risalto le qualità dei singoli per farli esprimere al meglio”.

SIMBOLO SIBILLI – Fabiano non fa fatica ad individuare un calciatore che in questo momento possa esprimere la gioia di giocare, l’entusiasmo di vestire questa maglia.

Salvatore Sibilli è il simbolo che tutti devono avere come riferimento. Al di la del giocatore, l’uomo Sibilli è da serie A. Sulla carta d’identità c’è scritto 40 anni, ma lui mentalmente e fisicamente è un ventenne che vuole ancora dimostrare. Ha avuto un coraggio ed una forza non da tutti nell’accettare questa sfida perché credo che il suo curriculum parli chiaro e non debba più dimostrare nulla. Invece si è voluto rimettere in gioco e venire a Torre, piazza che ha sempre desiderato, pur consapevole di rischiare perché qui nulla ti viene perdonato ed il pubblico è giustamente esigente e vuol vincere. Ma lui è fatto così e sono certo che sarà una sorpresa per tanti”.

DE ROSA PRIMO DELLA LISTA – Dopo le significative parole su Sibilli, Fabiano amplia il suo discorso agli altri componenti la rosa.

“Che questo Savoia sia nato sotto un stella giusta lo dimostra che il nostro primo obiettivo è stato Claudio De Rosa. Lo abbiamo voluto fortemente e lui ha voluto rivestire questa maglia. Il suo ingaggio la dice lunga suoi nostri obiettivi. Poi sono venuti gli altri giocatori di esperienza come Guarro, Castaldo, Esposito, Prevete, lo stesso portiere Gallo che lancia una sfida a se stesso con la squadra del cuore. Insomma, ognuno dei calciatori che è venuto ha gli stimoli giusti per far grandi cose. Tutto in piena sintonia con il presidente e con il direttore Ferraro”.

RISPETTO SI, PAURA NO – La domanda ‘fissa’ ai protagonisti in questa fase di precampionato è una e ben determinata, la risposta è da vero ‘condottiero’.

In che girone preferite essere inseriti e quali sono le squadre che temete di più?

Non mi importa in quale raggruppamento saremo inseriti e non guardo neanche le altre squadre, non è una questione di poco umiltà ma è un mio modo di affrontare il calcio da sempre. Io rispetto tutti ma non ho paura di nessuno e poi credo che siano gli altri a doverci temere e sperare di evitare il Savoia, non viceversa. Per quanto mi riguarda non vedo l’ora di cominciare, già ho tutto pronto per il raduno dell’8 agosto”.

(Matteo Potenzieri)





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