JUVE STABIA. La B passa per i play-off Derby numero 82 tra bianchi e gialloblu. L’ultima volta al Giraud nel 2004, in serie D, finì 1-1. La compagine di Castellammare è terza in classifica a quota 60 punti

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stabia-savoia35Ottantaduesimo derby nella storia tra Savoia e Juve Stabia. E’ una delle gare più sentite, tra due città confinanti che fino a qualche anno fa (2004) erano unite da gemellaggio. In palio ci sono punti pesantissimi. I padroni di casa si giocano le carte per partecipare alla lotteria play-out ed evitare la retrocessione diretta, per le ‘vespe’ il sogno degli spareggi promozione per tornare in cadetteria dopo un solo anno di purgatorio in terza serie. Ci sono tutti gli elementi per assistere ad un derby adrenalinico nel quale ognuno vorrà prevalere sull’altro. Purtroppo, il divieto imposto dal Prefetto di Napoli priverà il match del suo aspetto più intimo e caloroso: il pubblico. Un derby a metà che lascia tanto amaro in bocca.

I NUMERILa Juve Stabia è terza solitaria in classifica con 60 punti. 16 le vittorie, 12 i pareggi e solo 5 sconfitte. 48 le reti realizzate, 31 quelle subite. Gli uomini allenati da Marco Savini, dopo l’esonero a sorpresa di Pancaro ed il mancato accordo con Mario Somma e Gigi De Canio, sono pronti al rush finale. Più i punti ottenuti in casa (34) che in trasferta (26), ma lontano dal ‘Menti’ le vespe si sono fatte rispettare con 7 successi, 5 pareggi e 4 sconfitte. Negli ultimi dieci incontri gli stabiesi hanno perso una sola volta. Cannoniere della squadra è Di Carmine con 14 marcature.

LA STORIA RACCONTALa vita del derby Savoia-Juve Stabia (e Stabia) è quasi centenaria.

Tutto iniziò nel lontano 27 ottobre 1919, a Bagnoli, nella gara valevole per la qualificazione alla Prima Categoria Nazionale (attuale serie A).

Semifinale, gara secca. L’U.S. Savoia vinse per 3-2 con tripletta di Rufino, per la S.C. Stabia realizzarono Spera e Sarcinelli.

Il Savoia perse la finale e così partecipò al Campionato di Promozione campana (Girone B) dove ritrovò lo Stabia. Il 14 marzo 1920 a Torre Annunziata si gioca il primo derby di campionato, vinto dagli stabiesi per 2-0.

Poi per tre stagioni consecutive si gioca in Prima Categoria, l’attuale serie A, suddivisa geograficamente in Lega Nord e Lega Sud. Il Savoia in casa vince tre volte, il 6 novembre 1921 addirittura con un punteggio tennistico (6-0), con tripletta di Bonansea, doppietta di Sacchi e gol di Bobbio.

Sarà la vittoria più larga della storia.

In Seconda Divisione, stagione 1926-’27, alla quinta giornata, il 23 gennaio 1927 il Savoia batte la Stabiese per 3 a 0.

Dagli anni Trenta si giocano undici derby a Torre Annunziata, prima in Prima Divisione poi in serie C, ovvero l’attuale Lega Pro unica. Il Fascio Sportivo Savoia colleziona due vittorie (6-1 e 5-0), l’Unione Sportiva Savoia cinque vittorie, l’Ilva Torrese una sconfitta a tavolino (0-2) il 24 marzo 1946, campionato di serie C, ventiduesima giornata. Infine l’U.S. Torrese due sconfitte ed un pareggio.

E siamo arrivati al primo derby con la “novella” Juve Stabia. Campionato di Promozione. Alla nona giornata, l’11 febbraio 1954 arriva al “Formisano” la squadra gialloblù. Fischio d’inizio e gol di Tufano (1’), raddoppia Diogene (22’) e fa tris ancora Tufano (36’). Il gol della bandiera stabiese è firmato dal terzino Calcia (58’). Una sfida in Prima Categoria, a Torre del Greco per l’indisponibilità di un campo di gioco a Torre Annunziata dopo la chiusura del “Formisano”, il 22 marzo 1959 vede la Juve Stabia vincente con un netto 4-1 grazie alle reti di Carbone (3’ e 50’), Mancuso (45’ su rig.) e Spartano (46’). Di Staffetta (39’) il gol della bandiera dei bianchi.

Le successive otto sfide sono tutte targate serie D. Dal 21 febbraio 1965 (1-0, gol di Busiello) al 30 ottobre 1977, campo neutro di Caserta (2-0, gol di Brunello e Vianello), si contano cinque vittorie dei torresi, due pareggi ed una vittoria di misura delle “vespe”, datata 3 novembre 1968, gol di Schettino (75’).

In C2 le due squadre si ritrovano di fronte al ‘Comunale’ di Torre Annunziata il 21 ottobre 1979. Basta un gol di Giovanni Bacchiocchi (70’) per incassare i due punti in palio.

L’anno successivo, sempre in C2, alla sesta giornata, il 2 novembre 1980, finisce in parità (1-1). Al gol di Stefano Francioni (48’) risponde Oliva (61’).

Si ripiomba tra i dilettanti e si giocano tre derby nel campionato Interregionale. Due pareggi ed una vittoria degli stabiesi firmata da Ciro Raimondo, che poi indosserà la casacca bianca, su calcio di rigore (87’). Era il 13 novembre 1983.

Da ricordare il gol più veloce nella storia del derby. Ventiduesima giornata del campionato interregionale, si gioca allo Stadio “Liguori” di Torre del Greco, causa i lavori di ristrutturazione del “Giraud”. 4 febbraio 1990. Il duello per il primato è con la seconda formazione di Castellammare, lo Stabia di Mariolino Sommella ma il “vero” derby ha sempre il suo fascino. Al trentesimo secondo Acanfora realizza il gol del vantaggio dei torresi ed entra di diritto nella storia.

Altri due campionati di C2 insieme. Netta vittoria del Savoia, il 17 maggio 1992. Gol di Zottoli (19’), Barbera (84’) e tris definitivo di Tonino Dell’Annunziata (88’). L’anno dopo è pareggio (1-1), il 21 marzo 1993. Pino Irrera porta in vantaggio i bianchi (32’), Giorgio Lunerti pareggia i conti (35’).

Poi quattro derby targati C1. Due pareggi, una vittoria ed una sconfitta. La vittoria è firmata da Tony Carruezzo (56’) allo Stadio “San Paolo” di Napoli il 2 febbraio 1997. Per Carruezzo, attuale DG, 18 gol in 35 partite.

La sconfitta, invece, è firmata da Jimmy Fontana (56’), sempre al San Paolo di Napoli, il 29 novembre 1998, nella stagione della finale play off del Partenio di Avellino, scolpita nella memoria della torcida biancoscudata. 13 giugno 1999, il Savoia dopo 51 anni ritorna in serie B grazie al 2-0 (Masitto e Nocerino) rifilato ai cugini di Castellammare di Stabia.

L’ultimo derby dell’amicizia (era ancora in auge il gemellaggio) al “Giraud” è datato sabato 24 gennaio 2004, Campionato di serie D. Era il Savoia di Nazario Matachione (presidente) e di Andrea Chiappini (allenatore). Il derby fu uno spot fantastico per il calcio e per la serie D, in diretta sui Raisport 1. 8000 tifosi presenti, 1200 circa da Castellammare di Stabia. Coreografie da favola, scambio di sciarpe e bandiere in mezzo al campo prima del fischio d’inizio. Subito in vantaggio gli ospiti con Checco Ingenito (8’), grande goleador, e pareggio di Sossio Aruta su calcio di rigore (15’).

Sabato pomeriggio Savoia e Juve Stabia si affrontano nuovamente in una categoria più consona all’illustre passato, nella novella Lega Pro. Sarà il Derby n. 82 della storia del calcio campano.

(Giuseppe Lucibelli)





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