Si ritorna in vetta con la terza vittoria di fila.
Savoia-Milazzo 2-0
Il Savoia archivia la pratica Milazzo con un gol per tempo ed aggancia l’Igea Virtus in vetta alla classifica. In un Giraud calorosissimo, con curva e tribuna che hanno sfoderato due bellissime coreografie, i ragazzi di Catalano dimostrano solidità e cinismo, tipiche delle grandi squadre. Neanche un minuto di gioco ed il Savoia ha subito la possibilità di andare in gol. Munoz, dopo un presunto fallo di mano in area di rigore di un difensore ospite, dall’altezza del dischetto ha la possibilità di battere Mileto, ma la sua conclusione è debole e centrale. La risposta degli ospiti porta la firma di Curiale che col destro colpisce l’esterno della rete. Al 26’ si sblocca il match. Munoz recupera palla alla retroguardia siciliana e si presenta a tu per tu con Mileto. Il numero 10 supera con un delizioso pallonetto l’estremo ospite e fa 1 a 0.Dopo il vantaggio, la squadra di Catalano non lascia campo agli avversari ed amministra il gioco fino alla fine del primo tempo. La ripresa si apre con il Savoia subito vicino al raddoppio. 55’ Schiavi s’impossessa della sfera e col sinistro a giro non inquadra la porta. Al 62’ Catalano fa esordire al Giraud, davanti alla sua gente, Michele Guida, al posto di un sempre combattente Ciro Favetta. Passa appena un minuto. Munoz parte in contropiede, perde palla ma come un funambolo la riconquista, accelera e serve Guida tutto solo. Il numero 7 batte Mileto e fa esplodere il Giraud. Al 67’ il Savoia potrebbe addirittura triplicare, ma Schiavi si lascia respingere la conclusione dal portiere del Milazzo proteso in uscita. Al 83’ ci riprova Guida, dal limite, palla alta non di molto. All’85’ gli ospiti restano in inferiorità numerica. Sugli olè del pubblico di casa, al giro palla dei bianchi, Greco entra in scivolata, in modo irregolare, su Guida. Rosso diretto e Milazzo in dieci. Ma all’89’ gli ospiti hanno la possibilità di riaccedere il finale di gara, grazie ad un calcio di rigore. De Lorenzo è straordinario ed ipnotizza Curiale.
Si torna in vetta con 22 punti in coppia con l’Igea fermata in casa dalla Gelbison. Seguono la Nissa con 21 e il Sambiase con 19. A. Palermo e Vibonese, più staccate, a 16.
16 novembre 2025 – XII giornata
Secondo stop in campionato. Si perde contro l’ultima in classifica!
Ragusa-Savoia 3-2
ll Savoia perde clamorosamente a Ragusa dopo una gara che ha visto gli uomini di Catalano andare in vantaggio per ben due volte. Un secondo tempo inverosimile condanna i bianchi alla seconda sconfitta stagionale, complice anche l’espulsione di Checa al 54’. Ospiti avanti dopo 13’ grazie ad un calcio di rigore trasformato dal solito Munoz. I padroni di casa pareggiano al 37’ con Campanella ma vanno di nuovo sotto, cinque minuti dopo, grazie ad un’autorete di Callegari a seguito di una bella punizione di Munoz stampatasi sulla traversa.
Nella ripresa succede l’inimmaginabile. Il Savoia resta in 10 e al 63’ il Ragusa agguanta il pari con D’Amore. All’ultimo giro di lancette, in pieno recupero, Sinatra trova il gol che condanna ingiustamente i ragazzi di Catalano.
L’Igea torna sola al comando con 23 punti, Savoia un punto sotto, Nissa a quota 21 con una gara da recuperare, Sambiase 20, Vibonese e A. Palermo 19. La Reggina a -11 dalla vetta.
23 novembre 2025 – XIII giornata
Riscattata la figuraccia di Ragusa contro un Messina in forma.
Messina-Savoia 0-1
Un gol di Forte al 63’, dagli sviluppi di calcio angolo, consente al Savoia di sbancare il “San Filippo-Franco Scoglio” di Messina. Gli uomini di Catalano, dopo l’incredibile sconfitta rimediata sette giorni prima in quel di Ragusa e senza il proprio centrale di riferimento Checa, tornano al successo e lo fanno da grande squadra.
Un primo tempo completamente di marca biancoscudata ed un finale di sofferenza, a difesa del vantaggio siglato dal difensore torrese, riportano il Savoia in vetta alla classifica.
Comanda il Savoia con 25 punti. L’Igea, fermata in casa dal Ragusa, segue a 24, Sambiase, 23, A. Palermo 22, Nissa 21, sempre con una gara da recuperare.
30 novembre 2025 – XIV giornata
All’ultimo respiro!
Savoia-V. Lamezia 2-1
Il Savoia vince ancora e lo fa nel modo più adrenalinico ed entusiasmante possibile, all’ultimo respiro, dopo aver incassato il gol del pareggio al minuto 92. Il boato del Giraud, alla bordata di Reis al 95’ che ha gonfiato la rete, è qualcosa di indescrivibile. Vittoria meritata da parte di un Savoia che dimostra, ancora una volta, che non è in vetta per caso. Catalano si affida a Munoz e Guida in attacco, Favetta siede in panchina. Tra i pali fiducia a Sciammarella. Pronti, via ed è subito El Loco, dopo soli 30 secondi ad essere pericoloso, Verdosci si allunga e devìa in angolo il destro del numero dieci torrese. Passano 3 minuti ed è ancora ancora Munoz a rendersi pericoloso. Il fantasista torrese recupera palla e va alla conclusione, palla fuori. Il Savoia pressa alto, fraseggia in velocità e mette alle corde sin da subito il Lamezia. 5’ Guida chiede ed ottiene il triangolo da Umbaca, poi calcia a giro, respinge Verdosci. Un minuto dopo, Esposito ci prova dal limite, palla di poco a lato. E’ un Savoia arrembante, sospinto come al solito dal suo magnifico pubblico che apprezza l’operato dei ragazzi di Catalano. All’11’ azione spettacolare dei bianchi. Ledesma serve Guida in corridoio che va al cross basso dalla destra, la palla attraversa tutta l’area con Esposito che in scivolata manca di un niente la deviazione sotto porta. Al 18’ ci prova Ledesma dal limite, la palla deviata sfiora la traversa. E’ solo il preludio al gol che arriva un minuto dopo. Angolo dello stesso Ledesma, irrompe Munoz che di testa sigla il meritatissimo 1 a 0. La Vigor prova a scuotersi. Al 23’ su azione di rimessa, gli ospiti trovano il gol del pari con Tandare che deposita in rete la sfera dopo il palo colpito da D’Anna ma l’arbitro annulla su segnalazione di fuorigioco da parte del primo assistente Orsini di Pontedera. Il Savoia cala i ritmi ma non sdegna la fase offensiva. Al 28’ Esposito serve Guida, destro del numero sette torrese e palla non lontana dal sette alla sinistra di Verdoschi. Al 39’ occasione Vigor. Cross dalla destra, Tandare, indisturbato a centro area, di testa sfiora il palo. L’ultima chance prima dell’intervallo capita a Munoz che da buona posizione calcia alto. Il secondo tempo si apre così come si era chiuso il primo, col Savoia in attacco. Punizione dalla tre quarti crossata a centro area da Guida, testa di Umbaca e palla alta. Al 54’ ci prova ancora Umbaca dal limite, blocca Ianni, subentrato a Verdosci ad inizio ripresa. Al 56’ su contrasto aereo, l’arbitro ravvisa un’irregolarità di Ledesma. Secondo giallo (dopo il primo rimediato per un battibecco) e Savoia in dieci. Il Giraud capisce il momento difficile e sostiene i propri beniamini. Catalano corre ai ripari e toglie prima Guida per Meola, poi Munoz, inserendo Reis. L’intento è sfruttare il campo aperto in velocità con il Lamezia in attacco alla ricerca del pari. La capolista, anche in inferiorità, non lascia spazi agli avversari. Al 75’ Sanzone entra in malo modo su Esposito e si becca il cartellino rosso, ristabilendo la parità numerica. Il Savoia continua la sua partita ordinata, ripartendo in campo aperto con Reis. All’80’ l’attaccante chiama Ianni all’intervento a terra. Al 92’ su un calcio da fermo, la Vigor trova l’inaspettato pari. Cross al centro, Montebugnoli è il più abile a svettare di testa e supera Sciammarella per l’1 a 1. Catalano si gioca l’ultima carta, dentro Ciro Favetta. Palla a centrocampo, ci sono ancora da giocare due minuti. Il Savoia si getta in avanti, con lui sembra giocare anche il Giraud. Palla in avanti, i bianchi guadagnano un buon calcio d’angolo. Il pubblico di casa ci crede. Dal cross dalla bandierina di Meola, la palla arriva a Reis che controlla e di sinistro la mette sotto la traversa. E’ il minuto 95, il Giraud esplode con un boato impressionante. La squadra corre sotto la curva, non c’è più tempo. La capolista vince, lo fa col gioco, la grinta, il cuore e l’entusiasmo di un popolo che è pronto ad accompagnare la propria squadra in ogni battaglia, fino al termine del campionato. Prossima fermata: Barcellona Pozzo di Gotto. Domenica c’è il big match tra Igea Virtus e Savoia.
Savoia sempre primo con 28 punti. Segue l’Igea a 27con l’A. Palermo a due lunghezze; quarto posto e 24 punti per il Sambiase e la Nissa che ha recuperato e vinto il match con i nero-rosa palermitani. Perde terreno la Vibonese, affonda la Gelbison al terzo ko consecutivo. Sempre a dieci lunghezze dal primato la Reggina.
7 dicembre 2025 – XV giornata
Il big-match è dell’Igea. Savoia colpito e affondato.
Nuova Igea Virtus–Savoia 1-0
Un gol di Cicirello al 72’ condanna il Savoia alla terza sconfitta stagionale. I bianchi cadono al “d’Alcontres” di Barcellona Pozzo di Gotto nel match clou della 15° giornata del girone I di serie D e lasciano la vetta della classifica proprio all’Igea Virtus.
Partita equilibrata tra campani e siciliani decisa dall’unica vera occasione creata dai padroni di casa. Il pareggio sarebbe stato sicuramente il risultato più giusto ma la sconfitta non deve creare allarmismi in casa Savoia.
Controsorpasso Igea nello scontro diretto con il Savoia. Siciliani primi con 30 punti, bianchi fermi a 28, Nissa 27, A. Palermo 26, Milazzo 25, Sambiase 24. Risale la Reggina a 21 con la terza vittoria consecutiva.
(Redazione)


