A Cerignola gli ultras hanno onorato lo sport con manifestazioni di reciproco rispetto che hanno coinvolto l’intero stadio. La curva di casa ha esposto uno striscione emblematico: “Tifare Savoia non è reato”, subito dai sostenitori torresi è partito il coro: “Rispettiamo chi ci rispetta”. A inizio ripresa, dal settore ospiti, viene innalzato un lungo striscione: “Il nostro legame più forte di una condanna. Vicini ai fratelli eburini”, dedicato ai tifosi dell’Ebolitana, gemellati con entrambe le tifoserie. Quasi a fine partita, un nuovo striscione dalla curva torrese per omaggiare l’ex Catalano, protagonista della promozione in C dello scorso anno: “Di quella promozione sei stato il soprano, rispetto per mister Catalano”. La giornata di sport sugli spalti si è conclusa con il coro degli ultras del Cerignola: “Rispettiamo gli ultras Savoia” cui è seguito il coro di ringraziamento dei tifosi ospiti.
(Redazione)
