E’ un vero e proprio fiume in piena Nazario Matachione (nella foto) a fine gara. Ha deciso di voler parlare da solo, tutti gli altri tesserati devono restare in silenzio. La delusione è evidente, si vede dal suo volto, nonostante l’incontro con il grande ex, mister Catalano, lo rassereni e gli strappi un sorriso ed un abbraccio in nome dello scorso campionato. Ma poi il clima diventa severo, la faccia anche e si parte.
METTERCI LA FACCIA – Matachione è consapevole che il suo è il ruolo più scomodo di giornata, in pochi avrebbero voluto presentarsi nella sala stampa del “Monterisi” dopo il pesante poker messo sul tavolo da un travolgente Cerignola. Eppure, come da sua consuetudine, è proprio lui a metterci la faccia.
“Dopo la pesante contestazione dei tifosi a fine gara ho preferito parlare io. Non voglio accampare alibi ma anche oggi la sfortuna ci si è messa. Portanova durante il riscaldamento ha accusato un fastidio ed ha alzato bandiera bianca. A lui si aggiungono altri 5 infortunati: Munoz, che tornerà tra un paio di mesi, lo stesso per Cozzoli per il quale i mesi potrebbero essere addirittura tre dopo la rottura del piatto tibiale, con conseguente intervento. lob ha subito uno strappo e potrebbe stare fermo un mese. D’Agostino ha accusato una fastidiosa pubalgia che ormai si porta dietro da un po’ di tempo. C’è poi Pisacane con il menisco rotto”.
IL PASSAGGIO SUI TIFOSI – Forti le parole degli ultras a tecnico e squadra. La maglia va meritata, indossata con onore e prendere 3 gol dopo appena 23 minuti non è concepibile.
“Rispetto i tifosi, l’ho sempre fatto, hanno tutto il diritto di esprimere il proprio pensiero ma siate certi che io sono il primo ad esser amareggiato, la città viene da anni di delusioni, retrocessioni, dilettantismo e fallimenti, è ovvio che i tifosi siano preoccupati di rivivere brutti ricordi. La figuraccia di oggi non fa piacere a nessuno, ma non posso pero farmi prendere dallo scoramento, bisogna andare avanti così fino a gennaio, mantenere una posizione adeguata per lottare per Ia salvezza, il nostro obiettivo quest’anno, poi avremo a disposizione gli infortunati e questi saranno i primi acquisti. Se ci sarà da intervenire ulteriormente, non ci tireremo indietro“.
La società è presente.
“Quando abbiamo deciso di investire a Torre Annunziata eravamo consapevoli del tessuto economico con il quale avremo avuto a che fare. A Cerignola ci sono quasi 4 milioni di sponsorizzazioni, il doppio a Casarano; Picerno e Sorrento hanno situazioni simili, noi abbiamo incassato appena 90mila euro di sponsorizzazioni. Ma non ci fermiamo, guardiamo avanti con fiducia”.
FORMISANO RESTA, SALVEZZA SICURA – Il punto più delicato è il passaggiosu Formisano.
Presidente, è convinto che mister Formisano sia l’uomo giusto per guidare questa squadra? Dopo la pesante sconfitta di Cava il mister non si capacitava di come il Savoia fosse stato messo sotto da una squadra con la fame di vittoria. Oggi è andata anche peggio. State facendo valutazioni sul tecnico?
“Formisano resterà e con lui otterremo la salvezza, ve lo garantisco. Lo scorso anno mister Catalano veniva contestato quasi ogni domenica eppure è rimasto ed abbiamo festeggiato la promozione. Sono convinto che con il mister arriveremo fino in fondo centrando la permanenza in Lega Pro”.
(Rodolfo Nastro)
