Il Savoia soffre ma vince. Contro un ostico Sambiase, ci pensa il solito Guida, a otto dal termine, a regalare tre punti pesantissimi ai bianchi che mantengono invariate le distanze dalla vetta della classifica in una giornata in cui vincono tutte le big.
SUBITO UMBACA. Dopo la soddisfacente prestazione di Reggio Calabria, Catalano schiera l’artiglieria pesante. In campo dal primo minuto, Guida, Munoz e Umbaca, tutti insieme. Il Savoia parte subito forte. Passano appena otto minuti e Guida, da fuori, impegna Giuliani che è costretto ad allungarsi per deviare la palla in angolo. Un minuto dopo, tiro-cross dalla destra di Munoz, la palla scavalca l’estremo calabrese ma si stampa sul palo. E’ un Savoia arrembante che all’11 passa in vantaggio. Cross di Schiavi dalla destra, irrompe in area Umbaca che di testa fa 1 a 0. Giraud subito in festa. Strada spianata per i padroni di casa quando, al minuto 14, Pantano entra in malo modo su Pisacane beccandosi il rosso diretto. Sambiase in inferiorità numerica. Il Savoia, anziché tentare il colpo del ko, si abbassa e concede campo agli avversari. 21’ punizione di Costanzo dalla distanza, la palla termina poco lontana dall’incrocio dei pali. La gara scivola via fino al minuto 37 quando i padroni di casa costruiscono una pericolosa palla gol. Schema ben architettato su calcio piazzato, imbucata per Umbaca che crossa al centro, Guida sul secondo palo non riesce a ribadire in rete.
PARI SAMBIASE. Al 39’ gli ospiti rientrano in partita. Disattenzione difensiva del Savoia con Fiasco che atterra Sueva in area di rigore. Dagli undici metri Ortolini fa 1 a 1. Nell’occasione Iuliano intuisce ma non riesce ad evitare il pareggio ospite. Galvanizzato dal gol, il Sambiase sfiora addirittura il sorpasso. Miracolo di Iuliano sul colpo di testa ravvicinato di Colombatti. Prima del duplice fischio, Ledesma dal limite ha una buona chance ma calcia a lato.
SAVOIA ALL’ARREMBAGGIO. Il Savoia entra in campo nella ripresa conscio dei risultati dagli altri campi. La Reggina vince nel recupero, Igea, Athletic Palermo e Nissa hanno vita facile. Il Savoia non può fallire e inizia a martellare. Passano appena due minuti e Fiasco, appena entrato in area, viene atterrato in modo irregolare da Sueva. Per il direttore di gara, non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Munoz, tiro ad incrociare e parata di Giuliani. Si resta sull’1 a 1. All’56 pericoloso Guida su calcio da fermo, la palla sorvola di poco la traversa. Al 59’ Catalano toglie un impalpabile Munoz e fa esordire l’attaccante Nussbaumer. Il Savoia aumenta la pressione offensiva. Al 61’ progressione di Schiavi sulla destra, cross basso per Fiasco che tutto solo non riesce ad impattare a rete. Forcing Savoia, il Giraud aumenta i decibel. 77’ Cross di Schiavi, testa di Umbaca, palla a lato.
CI PENSA GUIDA. A risolvere il match il solito Guida. Minuto 82’, Michele, idolo della sud e torrese di nascita, lascia partire un fendente dal limite che non lascia scampo a Giuliani. Esplode il Giurad, il numero 7 del Savoia si toglie la maglia e corre sotto la tribuna mentre la curva urla forte il suo nome. Non ci sono più occasioni fino al termine del match, il Savoia porta a casa una vittoria sofferta ma meritata.
TUTTO INVARIATO. Come anticipato in apertura, vincono tutte le big. Ancora una volta la Reggina riesce a portare a casa l’intera posta a tempo scaduto in quel di Ragusa, vince facile l’Igea contro il Gela (3-0). Vittorie di misura per l’Atheltic Palermo (1-0 sul Milazzo) e per la Nissa (0-1 a Vibo Valentia). Non cambia nulla in vetta alla classifica. Domenica prossima trasferta a Favara per il Savoia, la Reggina ospita il Messina per il derby dello stretto. L’Igea va a far visita al Sambiase, la Nissa riceve la Vigor. Trasferta delicata a Caltanissetta per l’Athetic Palermo. Campionato bellissimo e più che mai aperto.
(Redazione)

