Un gran bel Savoia pareggia a Reggio Calabria e ferma a nove la striscia di vittorie consecutive della Reggina, lasciando apertissima la lotta promozione. Accompagnati da 600 splendidi tifosi, i bianchi di mister Catalano sfoderano una prestazione maiuscola facendo tremare i seimila del “Granillo”. In settimana, in appena 24 ore, sono stati polverizzati tutti tagliandi destinati ai tifosi ospiti. Dalle prime luci dell’alba, l’autostrada Salerno-Reggio Calabria si è colorata di bianco, con una carovana incredibile di auto e pullman partiti da Torre Annunziata. Al “Granillo” il settore ospiti si è colorato di bianco, spingendo per tutta la gara il Savoia a giocare con cuore e grinta.
SUBITO SAVOIA. Catalano inserisce tra i pali il neo acquisto Iuliano; l’attacco è affidato a Umbaca, Guida e Reis. Pronti via: ospiti subito pericolosi. Al 7’ azione in velocità del Savoia con Rais che entra in area e guadagna un calcio d’angolo. Dalla bandierina Guida crossa al centro, Reis calcia al volo ma Lagonigro si oppone, l’arbitro poi interrompe il gioco ravvisando una irregolarità in area di rigore. Al 12’ il Savoia passa. Da azione d’angolo, Guida crossa al centro, Umbaca si tuffa e di testa deposita la palla alle spalle di Lagonigro, proprio sotto il settore ospiti che esplode di gioia. Il Savoia tiene bene il campo, concede poco o niente ai padroni di casa, tant’è che l’unica occasione per la Reggina arriva al 45’, da calcio d’angolo, con Reis che di testa sfiora l’autorete. In pieno recupero, annullato un gol a Ferraro in rovesciata per evidente offside. Terminano così i primi quarantacinque minuti di gioco, Savoia meritatamente avanti.
PARI DI FERRARO. Ad inizio ripresa la Reggina trova subito il gol del pari. Al 50’ Ferraro di testa supera Iuliano con la sfera che s’impenna e scavalca l’estremo torrese. Il Savoia non si scompone, da grande squadra si riorganizza e si ripropone nella metà campo amaranto. Al 56’ punizione di Ledesma crossata al centro, tiro al volo di Checa e palla che attraversa tutta l’area di rigore senza che nessun calciatore del Savoia riesca nella deviazione sotto porta. La Reggina si rivede al minuto 61’ con Ragusa che, su punizione da posizione defilata, colpisce la traversa. Passano 4 minuti ed il Savoia ha l’occasione del nuovo sorpasso. Contropiede di Umbaca che palla al piede percorre tre quarti di campo, assist per Rais che restituisce subito palla all’11 torrese in area. Umbaca tutto solo si allunga la sfera e consente l’opposizione di Lagonigro in uscita. Al 77’ pericolosa la Reggina con Edera, Iuliano respinge con i piedi. L’ultima occasione pericolosa è del Savoia con Schiavi che, al 79’, non riesce nella deviazione vincente a pochi passi dalla porta su cross di Guida.
SOLO APPLAUSI. Al triplice fischio finale, i bianchi (quest’oggi in divisa arancio) vanno sotto lo spicchio riservato ai propri tifosi ricevendo applausi al coro “Orgogliosi di voi”. La prova maiuscola sfoderata al “Granillo” dimostra come questo Savoia può davvero lottare fino alla fine, grazie anche agli investimenti della società che in questa settimana è tornata sul mercato per rinforzare la rosa.
VETTA A -2. La testa della classifica resta a due lunghezze. L’igea Virtus pareggia in casa dell’Enna e sale a quota 42 punti (+2 rispetto a Savoia e Reggina). Occhio all’Athletic Palermo che passeggia ad Acireale (0-4) e si porta a quota 41. Domenica prossima il Savoia riceverà il Sambiase al “Giraud”, la Reggina farà visita al Ragusa, mentre Igea Virtus e Athletic Palermo affronteranno in casa rispettivamente Gela e Milazzo. Campionato più che mai aperto, con 5 squadra in soli 3 punti.
(Redazione)

