Tira una bella aria nel ventre del Giraud. Come da DNA conclamato, il Savoia torna alla vittoria con sofferenza. Ma va bene così, come conferma anche un euforico Arcangelo Sessa (nella foto), presidente dei bianchi: “Non c’è niente da fare, sappiamo vincere solo in questa maniera. Oggi, per di più, abbiamo sbagliato anche il rigore del sorpasso con Munoz che è sempre stato implacabile dagli undici metri. Per fortuna, ci ha pensato Guida a ristabilire le distanze ed a consentirci di rimanere in scia con le migliori. Comunque, vincere partite come questa è di fondamentale importanza, il Sambiase è squadra molto ostica in un girone equilibrato e difficile”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il DS Mazzei, che aggiunge: “Oggi, per me, è stata una sorta di partita del cuore: sono nato e cresciuto a Sambiase ed ho un rapporto particolare con la città che non rinnego. Poi, è normale che il lavoro può portarti altrove ma le mie radici restano ben salde. Il Sambiase è squadra di categoria e non ho mai avuto la sensazione che fosse una partita facile anche dopo il positivo approccio alla gara determinato dal vantaggio. E i fatti lo hanno dimostrato. Il rigore fallito poteva complicare le cose ma la risposta all’occasione persa ha dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, che la squadra c’è e di questo ne andiamo orgogliosi. Vincere partite come questa, gestita con grande lucidità, rappresenta un ulteriore positivo step nel processo che stiamo portando avanti. Per quanto riguarda l’esordio di Nussbaumer, posso dire che è stato estremamente positivo, ha fatto bene quello che gli è stato chiesto di fare nello scorcio di gara che ha disputato e per le sue caratteristiche è senz’altro il calciatore giusto per completare il reparto attaccanti”.
E’ il momento degli ospiti. Per il DS Samele: “Abbiamo affrontato una grande squadra che a mio parere gioca il miglior calcio del girone. Oggi il Sambiase ha giocato con il cuore e nonostante l’inferiorità numerica potevamo anche passare in vantaggio (nell’occasione, balzo felino di Iuliano su un colpo di testa dalla corta distanza); l’espulsione di Pantano mi è apparsa affrettata ma anche in dieci si è comunque vista una squadra battagliera e, direi, convincente. Ripartiamo da questa prestazione con la certezza di poter far bene nel prosieguo del nostro cammino”.
Chiudiamo con l‘eroe di giornata, il torrese Michele Guida: “Abbiamo colto una bella vittoria come lo sono tutte quelle che porti a casa con sofferenza. Per me è una grande gioia che mi piace condividere con la squadra e la città. Meritiamo tutto quello che abbiamo conquistato sinora. Posso dire con certezza che si tratta di un torneo combattuto ma noi ci siamo e contiamo di esserci fino alla fine”.
(Matteo Potenzieri)

