MEOLA-SCOTTI. Torna la “legge del Giraud” Il Savoia batte l’Inter U23 per 2 a 1 davanti al proprio pubblico. I ragazzi di Formisano mettono in campo cuore e grinta e regalano ai propri sostenitori la prima vittoria interna. L’ex Milan migliore in campo

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savoia-inter_u23_26-27È tornata la ‘legge del Giraud’! Il Savoia trova la prima vittoria casalinga di questa stagione nella sua vera casa, nel suo stadio, nella sua Torre Annunziata. A farne le spese, nel 2 a 1 finale, l’Inter Under 23 che, nonostante l’elevato tasso tecnico, ha dovuto arrendersi all’ardore agonistico, al cuore ed alla grinta di un Savoia che questo pomeriggio voleva un solo risultato: la vittoria. E vittoria è stata con il sostegno incessante della Curva Sud che, ancora una volta, ha dimostrato di poter vestire i panni del dodicesimo in campo.

CHE SFORTUNA! – Il piano di gioco con il quale mister Formisano aveva iniziato il match è subito saltato. Dopo appena 9’ doppio cambio, fuori Cozzoli e Iob per D’Amore e Zoboletti. I due calciatori vittime simultaneamente di due infortuni, con Cozzoli uscito addirittura in barella con mani sul volto per la disperazione, hanno messo a dura prova i nervi e la tensione nervosa della squadra. Ma oggi nulla avrebbe fermato i bianchi e così chi è entrato ha gettato il cuore oltre l’ostacolo.

VANTAGGIO SAVOIA – 11’ il Savoia passa. Scotti (migliore in campo) riceve da Martina e mette il pallone al centro. Il rinvio di Prestia colpisce Fiordilino tra mano e braccia, la sfera arriva a Meola che con una girata da pochi passi batte Melgrati, scaricando il pallone sotto la traversa (nella foto). 25’ occasione ospite, Lavelli vince un duello fisico e serve Mosconi, che si accentra e calcia di sinistro: Leonardo è attento e blocca a terra. 35’ i bianchi ripartono velocemente: Martina crossa dalla sinistra e trova Zoboletti sul lato opposto. La conclusione è potente, ma termina fuori. Sul finire di tempo gli ospiti si rendono pericolosi per ben due volte ma gli errori sotto porta di Mosconi e Avitabile vanificano tutto.

INTER COLPITA DA UN EX MILAN – Ad inizio ripresa all’Inter si rende subito pericolosa. Al 48’ tiro da limite di Avitabile, Leonardo alza sopra la traversa. Ma il Savoia è vivo ed al 52’ raddoppia. Errore di testa di Donato su lancio lungo, Zoboletti ne approfitta e serve a porta vuota Scotti, che deposita in rete per il 2 a 0. La legge del calcio si conferma così, è un ex milanista a punire i cugini nerazzurri. La festa è tutta sotto la Sud dove i giocatori vanno ad esultare per la prima volta in stagione. Emozioni!

L’INTER CI PROVA – Il tecnico nerazzurro Vecchi decide un triplo cambio. Entrano Cerpelletti, Agbonifo e Zuberek che sarà, a tratti, devastante. Minuto 59. Mosconi in verticalizzazione per Zuberek, che salta il portiere e mette al centro per Bovo, facile appoggio a porta vuota: 2 a 1, gara riaperta. Dopo il gol gli ospiti giocheranno 10 minuti di pure assedio alla ricerca del pari. 64’ diagonale di Zuberek su assist di Mosconi, palla vicina al palo. 4 minuti dopo Bovo imbecca Fumagalli, tiro da buona posizione fuori di poco. 69’ conclusione potente dalla distanza di Zuberek, bloccata in due tempi da Leonardo. Si chiude praticamente qui il forcing nerazzurro. Col passare dei minuti il Savoia riconquista metri e tiene gli interisti lontani dall’area di Leonardo. Dopo 4’ di recupero Ursini chiude il match.

IL BIANCHI ALE’ – A fine gara tornano le emozioni forti. La squadra, dopo aver salutato la tribuna, si reca sotto la Curva e qui torna il rito per eccellenza: il “bianchi alé”. È gioia pura, adrenalina ed unione d’intenti. Con questo successo il Savoia esce dalla zona play out e raggiunge Scafatese, Casarano e la stessa Inter. Le concomitanti sconfitte di Crotone e Giugliano sono due buone notizie per i ragazzi di Formisano che potranno prepararsi al match di Cerignola di domenica prossima con il giusto entusiasmo ed una ritrovata consapevolezza dei propri punti di forza, anche se bisognerà capire la gravità degli infortuni di Iob e specialmente di Cozzoli. Rientrerà Portanova dalla squalifica.

(Rodolfo Nastro)





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