Il dovere di ospitalità impone ai taccuini il marcatore del momentaneo vantaggio della Gelbison, Lorenzo Liurni: “Sono soddisfatto della mia prestazione personale e di quella dei miei compagni. Abbiamo incontrato una squadra forte che sta disputando un grande campionato, in un ambiente caldo, ma non abbiamo affatto demeritato anzi, probabilmente per la mole di gioco espressa e per le occasioni create meritavamo i tre punti. Ad ogni modo, ci teniamo stretto il pareggio anche perché era impensabile non concedere nulla agli avversari. In generale, e la prestazione di oggi lo conferma, siamo orgogliosi del nostro cammino, frutto, è vero, di tanto lavoro ma fatto con il sorriso sulle labbra.”
E’ il momento di Antonio Mazzei, DS del Savoia che appare carico e motivato nonostante l’ennesimo mezzo passo falso interno: “Recuperare una partita contro un’ottima squadra come la Gelbison è un segnale importante che ci dà ancora più stimoli a continuare sulla strada intrapresa. Non abbiamo brillato nel primo tempo, siamo stati poco fluidi anche se comunque siamo arrivati al tiro in più occasioni. Certo, dispiace per il risultato e per l’infortunio occorso a Munoz (problema alla spalla che sarà valutato nelle prossime ore), che ci ha negato un po’ di fantasia nel concitato finale ma non cerchiamo alibi e ripartiamo a testa bassa: andare sotto in un momento positivo e contro una compagine quadrata come quella salernitana, ci infonde maggiore voglia nel tentare l’impresa. Ricordo a tutti che siamo in serie positiva da dieci giornate e nulla è perduto con ventuno punti in palio.”
Chiudiamo con il presidente Arcangelo Sessa: “Un pareggio con la Gelbison ci può stare. Non dimentichiamo che la squadra rossoblu era tra le favorite per la vittoria finale. Non ho affatto l’amaro in bocca perché anche oggi abbiamo posto un altro tassello per guardare avanti con fiducia. Non a caso, nella mia personale tabella avevo classificato questa sfida e quella di Milazzo tra le più delicate di questo finale di torneo. Mancano sette finali ed il Savoia ha nel suo DNA le caratteristiche giuste per giocarsela con tutti. L’ultimo secondo della partita con la Sancataldese (giornata conclusiva del campionato, ndr), ci dirà chi ha avuto ragione. Noi ci stiamo mettendo tutto l’impegno possibile per raggiungere il sogno.”
(Matteo Potenzieri)

