Il Savoia rallenta la sua corsa pareggiando al Giraud 1 a 1 contro una buona Gelbison. A sette giornate dal termine i bianchi si ritrovano a tre lunghezze dalla vetta della classifica e, a questo punto della stagione, iniziano a diventare pesanti i punti lasciati tra le mura amiche.
Contro i rossoblu dell’ex Agovino, in tribuna per squalifica, Catalano è costretto a fare a meno di Nussbaumer. In attacco ci va Favetta, supportato da Guida ed un evanescente Umbaca, decisamente in giornata no. Chiavi del centrocampo affidate a Ledesma, ai suoi lati Fiasco e Pisacane.
SAVOIA IN DIFFICOLTA’. Ci si aspetta un Savoia affamato ed arrembante invece è la Gelbison a partire subito forte. Passano appena quattro minuti e Semeraro, con un cross dalla sinistra, trova Coscia tutto solo in area. Il numero 47 cilentano, tutto solo, calcia alto. Neanche sessanta secondi ed è necessaria una tempestiva chiusura di Fiasco, ancora su Coscia, per evitare il vantaggio ospite. Il Savoia prova a scuotersi al minuto 13 con Pisacane, ma la conclusione del centrocampista torrese è facile preda per Corriere. Al 30’ è Guida a tentare il tiro da fuori, blocca in due tempi l’estremo rossoblu. Si chiude praticamente qui un primo tempo senza troppe occasioni, con una Gelbison sicuramente più in palla dei padroni di casa.
LIURNI GELA IL GIRAUD. La ripresa si apre col Savoia in attacco. Al 50’ Guida calcia dal limite, Corriere blocca in due tempi. Al 55’ Liurni, in sospetto fuorigioco, controlla un lancio da dietro, si accentra e calcia: palla nell’angolo alla sinistra di Iuliano proteso in tuffo. E’ un gran bel gol che porta avanti la Gelbison al Giraud.
FRASSON PER IL PARI. Catalano prova a mischiare le carte. Dentro Munoz e Meola, fuori Ledesma e Favetta. E’ un altro Savoia che ora inizia a premere forte. Al 71’ dagli sviluppi di un angolo calciato corto, Guida trova Frasson in area, il 46 controlla col destro e con sinistro disegna una deliziosa parabole che s’insacca alle spalle di Corriere. E’ 1 a 1, il Giraud alza i decibel e prova a spingere i bianchi alla vittoria. Catalano toglie un impalpabile Umbaca ed inserisce Reis. Munoz si fa male ed è costretto ad uscire, al suo posto Vaccaro. Ed è proprio di Vaccaro l’ultimo sussulto al minuto 97’ (dieci i minuti di recupero concessi dal direttore di gara), ma la sua conclusione è respinta da Corriere.
VETTA A TRE PUNTI. Il passo falso costa caro al Savoia. L’Athletic Palermo vince in rimonta contro il Paternò e sale a quota 54, +3 sui bianchi ora a quota 51. La Nissa vince a Messina e si porta a 50 punti. Non si è giocata per impraticabilità di campo Igea Virtus-Reggina.
Domenica prossima per la truppa di Catalano c’è l’insidiosa trasferta di Milazzo. Spicca Nissa-Athletic Palermo. L’Igea Virtus andrà a far visita alla Gelbison, la Reggina ospiterà l’Acireale.
(Redazione)

