Si riparte. Il Savoia si riaffaccia al Professionismo più di 11 anni dopo l’ultima uscita in Lega Pro. Era il 9 maggio 2015 quando i torresi, al Giraud, batterono 2 a 1 il Messina. Altri tempi, altra storia. L’attualità vede una società forte, solida economicamente e strutturalmente, con le giuste ambizioni. Insomma tutt’altro inizio per affrontare una stagione di livello.
TUTTI AL ‘PINTO’ – L’urna del primo turno di Coppa Italia ha subito lanciato la sfida Casertana-Savoia, un derby molto sentito, con trascorsi ‘particolari’. Ma anche sotto questo aspetto si legge il cambiamento. Non una gara a porte chiuse, non un divieto di trasferta, ma la possibilità che la sfida si giochi alla presenza di entrambe le tifoserie per mettere alle spalle le tensioni del passato ed aprire un nuovo modo di sostenere i propri beniamini, all’insegna della rivalità tipica dei derby ma nel massimo rispetto dell’avversario. Gli appelli da entrambe le parti, con le bellissime parole utilizzate dal Principe Emanuele Filiberto, hanno colto nel segno e così il derby si giocherà a porte aperte. L’appuntamento è alle ore 21. Venduti circa 350 biglietti, un numero importante per un afflusso numeroso e festante al ‘Pinto’.
L’ULTIMO APPELLO – Con una nota molto importante Nazario Matachione ed Emanuele Filiberto hanno lanciato un ultimo appello alle due tifoserie affinchè quello di stasera sia un derby che passi alla cronaca esclusivamente per quanto accade sul terreno di gioco, nel segno del reciproco rispetto: ‘…Non vogliamo essere petulanti né ripetitivi, ma sentiamo l’obbligo, ancora una volta, di rivolgerci alle tifoserie di Torre Annunziata e Caserta. Oggi chi infrange le regole, chi cerca lo scontro, chi pensa di utilizzare una partita di calcio per scaricare le proprie frustrazioni personali, non potrà essere considerato un tifoso. Le frustrazioni della vita lasciamole altrove. Oggi devono vincere due città. Due città che hanno voglia di cambiare, di dimostrare maturità e di lasciarsi alle spalle certe pagine del passato. Conosciamo e comprendiamo che nel mondo ultras esistano codici, regole e principi. Ma proprio per questo oggi deve prevalere un principio sopra tutti gli altri, il rispetto. Rispetto per chi vi ha dato fiducia. Rispetto per chi ha lavorato affinché questa partita potesse essere vissuta con entrambe le tifoserie presenti. Rispetto per l’opportunità che vi è stata data di confrontarvi sugli spalti, ciascuno con la propria storia, la propria passione e il proprio orgoglio, dimostrando reciprocamente il valore del proprio tifo. Due tifoserie vere, passionali e profondamente legate alla propria maglia e alla propria città. La sfida sia nei cori, nei colori e nel sostegno alla squadra, sempre nel rispetto reciproco. Per le autorità la scelta più semplice sarebbe stata un’altra: vietare, chiudere, impedire, soprattutto considerando i precedenti che hanno riguardato entrambe le tifoserie. È stata invece concessa fiducia e, proprio per questo, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento al Prefetto di Caserta, S.E. Dott.ssa Lucia Volpe, e al Questore di Caserta, Dott. Andrea Grassi, per il lavoro svolto e per aver reso possibile, nel rispetto delle esigenze di ordine e sicurezza pubblica, la presenza delle tifoserie. Questa fiducia adesso va rispettata e ripagata con i comportamenti. Tirate fuori la vostra fede, ma fatelo nel rispetto. Tirate fuori i vostri principi, il vostro orgoglio e il vostro senso dell’onore, dimostrando rispetto anche verso chi ha lavorato perché poteste essere sugli spalti a sostenere i vostri colori. Probabilmente ci saranno, da entrambe le parti, i soliti pochi che cercheranno di rovinare tutto. Isolateli. Lasciateli soli. Non permettete a pochi di decidere il futuro di migliaia di tifosi che vogliono semplicemente seguire la propria squadra, sostenerla ovunque e diventare davvero il dodicesimo uomo in campo. Si dice “oltre la fine”. E allora fate in modo che questa partita non diventi proprio la fine del vostro sostegno sugli spalti. Oggi avete un’opportunità importante, dimostrare di essere di un’altra categoria. In campo che vinca il migliore. Ci saranno novanta minuti di rivalità, cori, colori e passione. Ma fuori dal campo c’è un risultato ancora più importante. Che oggi vincano Torre Annunziata e Caserta. Che vincano le due tifoserie. Che vinca il rispetto…’
MODALITA’ DI ACCESSO – La autorità di Pubblica Sicurezza hanno diramato le norme dia accesso al settore ospiti dell’impianto di Caserta. Di seguito l’itinerario indicato per raggiungere l’area di parcheggio destinata ai sostenitori del Savoia.
- Uscita A30 Maddaloni / S.P. 335
- Proseguire in direzione Maddaloni fino all’immissione sulla S.S. 700
- Seguire la direzione Caserta
- Uscita Tredici / San Clemente
- Immettersi sulla S.S. 7 in direzione Caserta
- Svoltare a destra in via Borsellino
- Svoltare a sinistra in via Sant’Augusto.
- Arrivo al parcheggio Iperion, di fronte al McDonald’
ULTIMISSIME – Mister Formisano potrebbe confermare il 3-4-1-2 opposto nell’ultimo test match contro il Sorrento. Non si escludono però sorprese con il possibile inserimento del neo arrivo Yeboah in attacco che potrebbe alternarsi o giocare dall’inizio con Nepi nel duo offensivo. L’ultimo acquisto, il difensore Cristian Fabriani potrebbe partire dalla panchina. In porta dovrebbe essere confermato Bethers. A dirigere l’incontro Simone Palmieri di Avellino. New entry tra i professionisti, fino allo scorso anno ha diretto gare in serie D e campionato Primavera. Nessun precedente con il Savoia. In 62 gara finora dirette, ben 213 i cartellini gialli, 9 i rossi diretti. 14 rigori assegnati. Con Palmieri, 30 anni dopo la sezione di Avellino ha un direttore di gara tra i professionisti.
(Redazione)
