Nessuna sorpresa per la composizione dei gironi di Lega Pro. Il neopromosso Savoia è stato inserto nel raggruppamento C che, a guardare il blasone delle squadre presenti, appare quasi come una B2. Domani saranno resi noti i calendari.
LE FAVORITE – Manco a dirlo il novero di squadre che si giocheranno la promozione in cadetteria: Salernitana, Bari, Crotone e Catania.
LE OUT SIDER – Cerignola, Casertana e Cosenza già lo scorso campionato hanno dimostrato di potersela giocare con chiunque ma il super Benevento ha reso praticamente inutili tutti gli sforzi delle avversarie.
LE AMBIZIOSE – Ci sono poi squadre che vogliono dire la loro, pronte a dare fastidio a tutte., Casarano, Monopoli e Cavese sono tra queste.
LE NEOPROMOSSE – Capitolo neopromosse. Ce ne sono tre: Savoia, Scafatese e Barletta. I bianchi stanno allestendo una squadra ‘oculata’, con un allenatore capace di creare gruppo. Non si stanno facendo spese folli, per il rispetto dei criteri di bilancio che dal prossimo anno interesseranno anche le attuale compagine giunte dalla D. L’obiettivo è un campionato tranquillo, senza patemi, e perché no, togliersi qualche soddisfazione. La Scafatese ha speso tanto, è la squadra che lo scorso anno in D ha totalizzato il record di punti, vincitrice anche dello scudetto della quarta serie. La proprietà è ambiziosissima e non si è badato a spese. Bisognerà capire l’impatto col professionismo degli uomini di Ferraro che sulla panchina è comunque una sicurezza. Il Barletta sta allestendo una compagine per lottare fino alla fine per la permanenza in categoria. Non grandi firme ma una rosa di quantità. C’è poi l’Inter U23 che esordisce (la annoveriamo per questo tra le neo promosse perché è une new entry) per la prima volta in terza serie, seguendo il solco di Juventus, Atalanta e Milan. Ovviamente i nerazzurri sono tutti da scoprire. Il loro obiettivo è la valorizzazione dei giovani per provare a trovare qualche talento da mandare in prima squadra.
LE ALTRE – Concludiamo con le compagini che, con ogni probabilità occuperanno la parte medio/bassa della graduatoria. Ci riferiamo ad Altamura, Giugliano, Picerno, Potenza e Sorrento. Poi c’è il Foggia, ripescato per il fallimento della Ternana e la rinuncia ad iscriversi del Bra. I satanelli sono un punto interrogativo perché sono partiti in ritardo proprio per l’incertezza del campionato alla quale avrebbero partecipato
CURIOSITA’ IN PANCHINA – Ci sono quattro allenatori che hanno incrociato il proprio passato con il Savoia. Sulla panchina del Cerignola c’è quel Raimondo Catalano che lo scorso anno ha vinto il campionato proprio coi bianchi. Poi due ex giocatori torresi. Il primo è Cristiano Masitto che diede l’addio al calcio giocato proprio al Giraud e fu autore del primo gol nella finale per la B contro la Juve Stabia. Per lui c’è la panchina della Cavese. Ivan Tisci guiderà il Potenza. Di Giovanni Ferraro, guida tecnica della Scafatese, già abbiamo accennato prima.
(Rodolfo Nastro)
