Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma basta leggere i nomi delle possibili avversarie per capire che il prossimo Girone C di Lega Pro potrebbe avere davvero poco da invidiare alla Serie B. Per il Savoia si profila un campionato affascinante, duro, ricco di storia e di piazze importanti.
Il possibile girone potrebbe comprendere Altamura, Audace Cerignola, AZ Picerno, Bari, Barletta, Casarano, Casertana, Catania, Cavese, Cosenza, Crotone, Fogglia, Giugliano, Inter U23, Monopoli, Potenza, Salernitana, Scafatese e Sorrento. Un elenco che, da solo, basta a raccontare la portata del campionato che potrebbe attendere i bianchi.
Catania, Salernitana, Cosenza, Bari, Foggia, Crotone e Casertana rappresentano piazze di grande tradizione, abituate a palcoscenici importanti e sostenute da tifoserie numerose. A queste si aggiungerebbero realtà ambiziose come Audace Cerignola, Monopoli, Picerno, Altamura, Barletta e Casarano, espressione di un calcio pugliese e lucano sempre più competitivo.
Sarebbe una Serie C dal fascino enorme, con trasferte che raccontano il calcio vero del Sud. Dalla Sicilia alla Puglia, passando per Calabria, Basilicata e Campania, il girone avrebbe il sapore dei grandi appuntamenti.
Un peso notevole lo avrebbe proprio la Campania. Oltre ai bianchi di Torre Annunziata, potrebbero esserci Salernitana, Casertana, Cavese, Giugliano, Sorrento e Scafatese. Tanti derby, tante rivalità sportive, tante domeniche da vivere con il cuore in gola. Per il pubblico oplontino sarebbe un ritorno tra i professionisti dal sapore speciale.
Tra le possibili novità della prossima stagione potrebbe esserci anche l’Inter Under 23. La seconda squadra nerazzurra, qualora venisse inserita nel Girone C, aggiungerebbe un elemento di grande interesse al campionato. Pur trattandosi di una formazione giovane, il progetto Inter rappresenta una realtà ambiziosa, capace di valorizzare talenti di prospettiva e di alzare ulteriormente il livello tecnico della competizione.
Il Girone C, storicamente, non è mai stato semplice. Ma quello che si intravede per la prossima stagione potrebbe essere ancora più competitivo del solito. Non solo per la qualità tecnica delle squadre, ma anche per il seguito delle tifoserie e per la storia dei club coinvolti.
In attesa dell’ufficialità, una cosa sembra già evidente: se il quadro dovesse essere confermato, il Savoia entrerebbe in una Lega Pro dal sapore antico e prestigioso. Una categoria difficile, certo, ma anche il palcoscenico ideale per una piazza che ha fame di calcio vero.
Torre Annunziata è pronta a riabbracciare le grandi sfide. E il popolo biancoscudato, dopo anni di attesa, sogna di vivere una stagione da protagonista.
(Giuseppe D’Ambrosio)

