STADIO GIRAUD. C’E’ IL PREMIO PER VELOCIZZARE I LAVORI Mossa dell’Amministrazione Comunale per provare ad anticipare la consegna al Savoia dell’impianto adeguato per la serie C. Da contratto gli interventi dovrebbero terminare il 4 settembre 2026

https://www.solosavoia.it/2026/05/20/stadio-giraud-ce-il-premio-per-velocizzare-i-lavori/

tribuna_giraudSi chiama premio di accelerazione, oscilla tra lo 0,5 e l’1 per mille del netto contrattuale. E’ quanto promesso dall’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata, in qualità di stazione appaltante, alla ditta ICG Costruzioni S.r.l, che si è aggiudicata i tanto chiacchierati lavori di adeguamento normativo e funzionale necessari per rendere lo stadio “Giraud” agibile così da consentire al Savoia di disputare nella propria “casa” il prossimo campionato di Lega Pro. I lavori, da contratto, dovrebbero finire il 4 Settembre 2026: 120 giorni consecutivi. La ditta, volendo, potrebbe dunque lavorare anche il sabato e la domenica.

NON LA SOLUZIONE, MA UNA “MOSSA”. Non è la soluzione al problema, nuovamente sottolineato dalla società con un durissimo comunicato diffuso ieri contro l’amministrazione comunale, ma una “mossa” che potrebbe aiutare a distendere toni e polemiche. Soprattutto, un incentivo che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe spingere i direttori dei lavori ad accelerare sul cronoprogramma di consegna dell’impianto sportivo di Torre Annunziata.

I DETTAGLI. Il premio di accelerazione sarà riconosciuto per ogni giorno di anticipo nell’ultimazione delle prestazioni rispetto ai termini stabiliti. Facendo due conti, il guadagno per la ditta aggiudicataria è presto svelato: quasi 777 euro per ogni giorno di anticipo, prendendo a riferimento l’importo netto di 1.553.459,82 euro (l’importo complessivo è stato stabilito, presuntivamente, in 2 milioni di Euro Iva esclusa, ndr) necessari per portare al termine gli indispensabili lavori relativi al Lotto 2. Nel dettaglio: nuovo impianto di illuminazione; sistema di videosorveglianza interna e sala dedicata; installazione di tornelli con controlli automatizzati e area di prefiltraggio; predisposizione per la sala VAR; allungamento delle panchine con relativi lavori di scavo. Tornando al premio di accelerazione, la percentuale massima, ovvero quella che arriverebbe all’1 per mille rispetto al netto complessivo, è già quasi un miraggio. Sarebbe infatti riconosciuto solo nell’ipotesi in cui il “chiacchierato” Lotto 2 fosse ultimato entro il prossimo 30 giugno. Il premio, inoltre, sarà erogato solo a seguito dell’esito positivo del collaudo.

L’ULTIMO SCAMBIO DI LETTERE TRA SOCIETA’ E AMMINISTRAZIONE. Prima del durissimo affondo di ieri, la società, con una lettera del 6 maggio scorso a firma del proprio legale rappresentante, Arcangelo Sessa, aveva richiesto la piena disponibilità dello stadio “Giraud” per consentire lo svolgimento della poule scudetto alla prima squadra e della fase finale alla Juniores nazionale. Da qui, la risposta dell’amministrazione comunale che, in un ultimo incontro avvenuto tra i dirigenti Nicola Anaclerio e Valentino Ferrara da un lato, il presidente Nazario Matachione e l’avvocato Sorrentino dall’altro, aveva sottolineato: “come da richiesta della società, le opere a farsi presso le aree destinate alle attività sportive non avranno inizio prima del 18 Maggio 2026”.

(Salvatore Piro)





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