Il pareggio (obiettivamente giusto) con la Nissa non lascia spazio ad alcun rammarico in casa Savoia. Serafico mister Catalano per cui: “Si è trattato di tante partite in una. Ancora una volta siamo andati in svantaggio senza meritarlo, giocando forse con troppa aggressività. Nella ripresa invece, abbiamo assistito ad una grande reazione, riuscendo a coniugare intensità e capacità di gioco. Cambiare il ritmo della gara e la posizione di qualche giocatore (vedi Meola, ndr), con l’innesto di chi era andato in panchina, ha cambiato il volto della sfida in nostro favore. Anche oggi dobbiamo essere contenti della prestazione e del risultato considerato che avevamo di fronte una compagine che lotta, come noi, per la vittoria del campionato. A tal proposito, è evidente che dobbiamo farci trovare pronti per la volata finale a cominciare dalla prossima gara sulla quale sarò concentrato già da domani”. Chiosa finale sullo splendido pubblico del Giraud: “Un’emozione unica che ci ha stimolato a restituire il tanto affetto nei nostri confronti”.
L’eroe della gara, Francesco Umbaca, autore della rete del pareggio: “Ovviamente, sono contento per il gol ma anche di come stiamo giocando. Certo, ci manca la vittoria, ma bisogna aver presente che avevamo di fronte una squadra importante; nonostante tutto però, con un secondo tempo di grande orgoglio, abbiamo recuperato la sfida e ci proiettiamo immediatamente alla prossima “finale”. Nulla di grave infine, il problema alla spalla lussata per la caduta nella concitata azione della rete: “Tutto ok, solo un po’ di dolore ma assolutamente niente di preoccupante”.
(Matteo Potenzieri)

