ULTIMISSIME. Savoia, non puoi sbagliare! Al Giraud match salvezza contro il Cosenza (ore 17:30). Gli uomini di Formisano hanno un solo obiettivo. In difesa rientra Portanova, in attacco Scotti farà coppia con Nepi

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squadra_savoia-inter_u23_26-27Il Savoia si affida nuovamente al talismano Giraud per tornare a vincere. Questo pomeriggio (ore 17.30) sarà di scena il Cosenza, penultimo della graduatoria con 5 punti. Uno scontro diretto tra squadre impelagate in zona play out nella quale il Savoia è ripiombato dopo la inqualificabile sconfitta di Cerignola, un 4 a 0 senza se e senza ma nella quale mister Formisano non ha saputo trovare alcun rimedio, subendo 90 minuti di calcio vero impartito dall’ex Catalano. La musica deve assolutamente cambiare ed i bianchi oltre ai 3 punti devono dare continuità di risultati alla propria classifica alla vigilia di due gare molto complicate. Prima si andrà a Salerno poi a Torre sarà di scena la sorprendente capolista Potenza guidata dall’ex Tisci. Sta proprio al tecnico ed ai suoi ragazzi invertire la tendenza per non compromettere quanto di importante costruito dalla società. I tifosi nel dopo gara di Cerignola sono stati chiari con tutti: ‘Mai più una figuraccia come quella in Puglia. La maglia si suda, bisogna combattere per 90 minuti per onorare la casacca!”.

LE SCELTE – Con 5 uomini in infermeria, Formisano dovrà fare di utilità virtù tirando fuori dal cilindro un undici di carattere, capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo e battere gli avversari di turno. Dovrebbe essere riconfermato il 3-4-1-2 con Leonardo tra i pali; difesa a 3 composta da Fabriani, Noce e Portanova; in mediana Zoboletti, Tumbarello, Alfieri e Martina; Meola alle spalle del duo Scotti-Nepi. Da Cosenza il tecnico nella conferenza per gara ha affermato di essere pronto a conquistare i tre punti al Giraud. Rosa al completo, modulo 3-4-2-1: Rizzo tra i pali, difesa composta da Pascalau, Dalmazzi, Dametto; a centrocampo Clemente, D’Alena, Palmieri, Contiliano; il duo Palazzino, McJannet alle spalle della punta Achour. In panchina, al posto del tecnico Coppitelli, ci sarà il match Analyst Mele anche perché il secondo Danilo Polito è anch’egli squalificato.

LE SCUSE DI SONZOGNI – Savoia-Cosenza è una sfida di tradizione. Considerando le partite disputate in casa del Savoia, il bilancio vede nei 22 confronti ufficiali 8 vittorie del Savoia, 9 pareggi e 5 successi del Cosenza. Il primo della storia è datato 16 novembre 1930 e termina 1-1, con reti di Zuccaro e Brasile II. Il 2 febbraio 1998 il Cosenza batte il Savoia a Napoli (il Giraud era in ristrutturazione). Lo 0 a 1 finale con rete di Tatti, ma a fare notizia sono le dichiarazioni di Sonzogni, tecnico silano, al termine del match. L’allenatore si scusa con i tifosi torresi per una vittoria immeritata, per quanto visto in campo il Savoia avrebbe meritato. Un gesto di sportività passato agli annali, che nel calcio moderno sembra lontano anni luce. L’anno successivo è 2 A 2 Al Giraud, sempre con Tatti mattatore. Clamoroso il precedente datato 28 aprile 2013 che vede il Cosenza espugnare il Giraud con un netto 1 a 5. L’ultimo scontro risale al 22 novembre 2014 in Lega Pro, al Giraud termina 1 a 1.

L’ARBITRO – Il direttore di gara designato è Dario Acquafredda della sezione di Molfetta. Assistenti Pierpaolo Carella e Gian Marco Cardinali, quarto ufficiale Domenico Castellone, operatore FVS Giuseppe Romaniello. Acquafredda ha diretto in Lega Pro 14 gara sulle 108 complessive. 437 i gialli, 14 rossi, 23 espulsioni per doppia ammonizione, ben 50 i rigori decretati, quasi uno ogni due match. Lo scorso anno ha diretti i silani in trasferta a Trapani (1-1). Quella di oggi è la prima gara di stagione nel girone C. Nessun precedente con il Savoia.

(Redazione)





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