Salerno amara. Sfuma al fotofinish la vittoria per il miglior Savoia di stagione che con una gara suntuosa domina il derby dell’Arechi, si porta meritatamente in vantaggio ma nei minuti di recupero per la doppia ingenuità di Martina prima e Scotti poi, ‘regala’ il calcio di rigore del pareggio ai padroni di casa. Ancora una volta Vito Di Bari, subentrato in settimana all’esonerato Serse Cosmi, come aveva già fatto quando era alla guida del Casarano (1 a 1 in recupero a Giugliano), strozza l’urlo in gola di tre punti che sarebbero stati una vera e propria panacea per la classifica dei bianchi. Resta comunque la prestazione che fa il paio con il successo di Coppa Italia, facendo dimenticare altre recenti delusioni (vedi il 4 a 0 di Cerignola). Il Savoia visto oggi ci ha messo cuore, carattere, determinazione, intelligenza tattica, annichilendo per ampi tratti il più quotato avversario, costruendo un successo sfumato sul filo di lana.
NUOVO MODULO – Formisano ripropone il 3-4-2-1 che tanto bene aveva fatto vedere contro il Sorrento. Riccardi (il migliore in campo) e Polizzi giocano dal 1’. Il ballottaggio in attacco premia Nepi, Leonardo torna, a pieno titolo, a difendere i pali. Di Bari lancia il suo 4-4-2 ed adatta gli uomini ai suoi schemi. Ne esce una gara viva, con reciproci cambiamenti di fronte ed un Savoia che minuto dopo minuto conquista la gestione della palla e detta i propri ritmi. Meola e compagni sono ponti su tutti i raddoppi e le seconde palle sono sempre conquistate dagli ospiti.
SPETTACOLO SUGLI SPALTI – Le due tifoserie confermano le premesse della vigilia e danno luogo ad un derby fatto di cori e massimo rispetto. Nessun tono ostile, ognuno ha pensato ai propri giocatori, onorando in pieno il match. Prima dell’inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria di Simone Ruggia, sergente dell’Aeronautica Militare venuto a mancare giovedì 29 ottobre in tragiche circostanze insieme ad altre 3 persone. Simone era originario di Salerno ed appassionato dei colori granata. Il club si è unito con commozione al dolore che ha colpito i familiari e gli amici di Simone.
GOL…NON GOL… – Il match entra subito nel vivo. Al 2′ D’Ursi serve Llano, l’esterno crossa: blocca Leonardo. Un minuto dopo Anastasio perde il pallone su pressing di Meola, il numero 8 crossa, Nepi non ci arriva per pochi centimetri. L’episodio clou giunge al 5’ quando Nepi conclude verso la porta con un pallonetto: il pallone colpisce il palo interno e termina sulla linea di porta per poi essere bloccato da Galeotti, ma ci sono dubbi sul possibile ingresso della sfera nella rete. Il direttore di gara controlla ma si saprà a fine match che oggi all’Arechi non erano disponibili le telecamere che inquadrano proprio la porta. Nel dubbio l’arbitro fa proseguire.
SOLO SAVOIA – La prima frazione vede il Savoia crescere costantemente. 17′ azione corale della Salernitana. D’Ursi apre per Llano, l’ex Casertana crossa: blocca ancora Leonardo. 19’ Savoia vicino al vantaggio con Martina. Il numero 18 conclude a giro dalla distanza, smanaccia Galeotti a lato. 21′ Martina ci riprova nuovamente da posizione defilata, ma la conclusione finisce sopra la traversa. Due minuti dopo Riccardi recupera palla a centrocampo, punta Celiento e conclude da metà campo: Galeotti blocca in due tempi. 35′ ospiti vicini al vantaggio. Meola crossa in area, ma l’intervento di Llano è fondamentale per evitare il tiro di Nepi ed il vantaggio. 43′ D’Ursi serve Tascone al centro dell’area, ma il centrocampista sbaglia lo stop ed è anticipato da Noce. 46′ Llano conclude di sinistro da posizione defilata: blocca Leonardo.
RIPRESA FOTOCOPIA – Di Bari non riesce a trovare soluzione ed è ancora il Savoia a dominare la gara. 48’ Galeotti esce a valanga su Nepi, lento nell’occasione, il portiere lo anticipa. 55’ contropiede Savoia, Meola serve Alfieri, il centrocampista conclude a lato, sul capovolgimento di fronte Llano imbuca per D’Ursi che non impatta una palla facile sulla linea dell’area piccola del portiere avversario. Al 69’ Tumbarello commette un errore di egoismo puro, entra in area, anziché servire al centro il neo entrato Scotti, liberissimo sul dischetto, va al tiro e calcia alto. 76’ occasione Salernitana, l’ex Tascone calcia di sinistro e non trova il palo lontano di pochissimo. Brivido!
VANTAGGIO MERITATO – All’83’ il Savoia finalmente passa. Discesa di Scotti che serve Yeboah, entrato pochi minuti prima, il numero 45 calcia da posizione defilata, Galeotti respinge alla meno peggio, la palla non si allontana, irrompe, da puro opportunista, Meola che insacca da pochi metri proprio sotto la curva occupata dai 500 torresi. È festa grande.
PAREGGIO REGALATO – La Salernitana, contestata dagli 8mila sugli spalti, si getta in avanti alla disperata ricerca del pareggio. All’85’ tiro di Lescano, blocca Loenardo. 91’ la palla sta tranquillamente finendo tra le braccia di Leonardo, quando Martina lo anticipa mandando la sfera lateralmente, si catapulta sul pallone Longobardi che viene sgambettato platealmente da Scotti: è calcio di rigore. Dopo 3’ di revisione, il direttore di gara conferma la decisione presa. Lescano dal dischetto spiazza Leonardo. È 1 a 1. Il Savoia ha però ancora un’occasione. Minuto 98 Yeboah in contropiede perde il tempo ma riesce a servire al limite Tumbarello, la conclusione del centrocampista è altissima. Ancora 2’ e l’arbitro decreta la fine di un derby emozionante.
(Rodolfo Nastro)
