E’ UN GRANDE SAVOIA. Igea Virtus battuto 3-0 Giraud sold-out, la Curva Sud ricorda il giovane tifoso Salvatore Bottazzo scomparso prematuramente con una mega coreografia. In campo i bianchi dominano e vincono

https://www.solosavoia.it/2026/04/19/e-un-grande-savoia-igea-virtus-battuto-3-0/

savoia-igea_25-26Il Savoia travolge l’Igea Virtus e resta in vetta alla classifica insieme alla Nissa quando ormai mancano soltanto 180 minuti al termine del campionato. In un Giraud SOLD-OUT, interamente dedicato a Salvatore Bottazzo, il giovane tifoso del Savoia scomparso prematuramente all’età di 20 anni, gli uomini di Catalano hanno giocato la partita perfetta, rifilando tre reti ai giallorossi di Barcellona Pozzo di Gotto.

Curva e Tribuna gremite in ogni ordine di posto, Torre Annunziata ha risposto alla grande nel big match di giornata. 12 minuti di silenzio per ricordare Salvatore Bottazzo, al quale la Curva Sud ha anche dedicato la coreografia, poi lo stadio è diventato una vera e propria bolgia che ha spinto il Savoia alla vittoria.

Catalano è costretto a rinunciare a Ledesma squalificato e sceglie di relegare Guida in panchina. Questi gli undici schierati dal pimo minuto: Iuliano tra i pali; difesa a tre con Checa, Forte e Cadili; a centrocampo Pisacane e Meola in mediana, sugli out capitan Schiavi e Fiasco; attacco affidato a Munoz, Umbaca e Nussbaumer.

LA SBLOCCA MUNOZ. Partono meglio gli ospiti. Dopo due minuti Joao Pedro per poco non approfitta di una leggerezza della retroguardia torrese, Iuliano blocca. Al 7’ Longo prova a sorprendere l’estremo di casa calciando direttamente in porta una punizione da posizione distante e defilata, Iuliano è attento e ci arriva. Il Savoia si fa vedere al 12’ proprio quando il Giraud interrompe il silenzio ed inizia ad incitare. Cross di Munoz, testa di Cadili e palla di poco alta. Al 21’ angolo di Munoz che indirizza la sfera verso Schiavi al limite, il capitano si coordina e calcia a volo, palla a lato. Passa un minuto e per l’Igea Virtus ci prova ancora Joao Pedro, con una bella conclusione al volo che termina fuori non di molto. Ancora Savoia al minuto 24, cross di Fiasco, testa di Umbaca, palla a lato. Al 39’ i padroni di casa sbloccano il risultato. Nussbaumer dalla destra lascia partire un bel traversone che arriva sul secondo palo dove è appostato Munoz che trafigge Torregrossa per l’1 a 0 Savoia. El Loco corre sotto la tribuna a festeggiare, il Giraud è una polveriera. Prima dell’intervallo, Longo ci prova con un tiro a giro dal limite, Iuliano è attento e devia in angolo. Termina cosi la prima frazione di gioco.

FORTE E FAVETTA PER IL TRIS. Nella ripresa il Savoia scende in campo con l’intenzione di chiudere subito i giochi. 46‘ cross di Cadili, testa di Munoz, palla fuori. 48’ azione di rimessa dei bianchi, Umbaca serve un delizioso assist a Munoz che entra in area e calcia, la conclusione è ribattuta in angolo. Dalla bandierina il numero 10 del Savoia scodella al centro, Cadili è tutto solo a pochi passi dalla porta ma manca clamorosamente il bersaglio grosso. Al 61’ il Savoia raddoppia meritatamente. Angolo di Munoz, testa di Forte, miracolo di Terragrossa, palla ancora su Forte che questa volta non sbaglia. 2 a 0 Savoia, il difensore torrese si sfila la casacca e corre verso il lato opposto del campo per raccogliere l’abbraccio della Curva Sud. Il Savoia sembra inarrestabile. 67’ Munoz serve Schiavi sull’out destro, conclusione del capitano e Terragrossa ci mette i guantoni per evitare il peggio. 69’ Umbaca dal limite, Terragrossa blocca in due tempi. Passa un minuto e Favetta si esibisce in una splendida conclusione al volo di sinistro, palla fuori e applausi scroscianti per lui e tutto il Savoia. Al 74’ cala il sipario sul Giraud. Checa lancia Favetta delle retrovie, il numero 94 controlla e si presenta davanti a Torregrossa. Il suo tiro supera il portiere che in uscita lo travolge. Per il direttore di gara non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Favetta, palla da un lato, portiere dall’altro. 3 a 0 Savoia, Giraud in festa. I bianchi non si fermano, al 79’ ci prova Vaccaro, subentrato a Munoz al 72’) dal limite, la palla sibila il palo. L’Igea torna a farsi vedere al minuto 82’ con Ferraro la cui conclusione si stampa sul palo. Al 93’ Mascari ha l’occasione per realizzare il gol della bandiera ma è super Iuliano a chiudergli la porta.

Termina così la gara. La truppa di Catalano si raduna nel cerchio di centrocampo a formare un unico grande cerchio prima di ringraziare la Tribuna e correre a festeggiare sotto il muro bianco della Curva Sud. L’ultimo saluto a Salvatore Bottazzo, poi l’immancabile Bianchi Alè.

TESTA A TESTA CON LA NISSA. Dagli altri campi ha vita facile la Nissa sull’Enna, battuto 3 a 0. Vince anche la Reggina contro l’ormai retrocesso Paternò 2-0. Colpo dell’Athletic Palermo a Vibo Valentia (2-3) con i rosanero che blindano il loro piazzamento Play-off. Vincono anche Gelbison e Sambiase in corsa per l’ultimo valido per gli spareggi.

Domenica prossima trasferte delicate per Savoia e Nissa. I bianchi andranno a far visita all’Athletic Palermo, i nisseni giocheranno in casa del Sambiase. Reggina di scena a Milazzo. Finale di stagione emozionante, Torre Annunziata continua a sognare, con la speranza che il sogno diventi realtà.

(Redazione)





Lascia un commento

I NOSTRI PARTNERS