La rotonda ed importante vittoria sull’Igea Virtus non cancella il velo di tristezza per la prematura scomparsa di Salvatore Bottazzo, un figlio della Torre Annunziata sportiva. Appare dunque naturale che tutti gli intervistati dedichino questo successo al ragazzo. Sul piano prettamente sportivo, interviene il preparatore dei portieri Vincenzo Improta che sottolinea come il Savoia “…abbia battuto una squadra importante, scesa al Giraud per fare la sua partita. Tuttavia, i ragazzi, consci del peso specifico della sfida, motivati e concentrati solo ed esclusivamente sul raggiungimento del massimo risultato, hanno disputato una gara perfetta.”
In rapida successione poi, abbiamo ascoltato gli autori delle tre marcature. Si comincia con Ciro Favetta per cui “…l’evento che ha colpito la famiglia del Savoia sarà un motivo in più per tentare la grande impresa per la quale stiamo lavorando tutti con il massimo impegno.”
Francesco Forte: “Oggi abbiamo disputato un match esemplare ed il risultato ci ha dato ragione. Sono contento per il nostro reparto che, nonostante la forza dell’avversario, ha corso pochi rischi e in generale ha ormai raggiunto un livello di maturazione per cui, chiunque giochi, assicura uno standard di rendimento sempre ottimale. Mancano due finali, noi ci siamo. Consentitemi di dedicare il gol a mio figlio Luigi, nato da pochi giorni.”
Infine ecco ancora Dani Munoz, ormai presenza fissa dei nostri taccuini: “Non ero al massimo della forma, ma entrare in campo e vedere quel muro di gente che ti incita con passione vera, mi ha dato la forza per superare tutto e contribuire ad una vittoria essenziale per questo sprint finale che ci vede ancora protagonisti. Il mister, saggiamente, ci invita a pensare partita dopo partita ed a dare tutto nei novanta minuti. E’ quello che stiamo facendo, bene, direi.”
Infine, una brevissima ma non secondaria dichiarazione del presidente Arcangelo Sessa sul Giraud: “Da palazzo Criscuolo ci hanno informato che il secondo lotto dei lavori allo stadio è stato assegnato ed assicurato che l’opera sarà pronta nei tempi previsti dal cronoprogramma. Ne prendiamo atto e speriamo che tutto vada per il meglio.”
(Matteo Potenzieri)

