12-12-2014 – “Mai più trasferte vietate, ad Aprilia l’ultimo divieto per i tifosi del Savoia”. Parola di Mario Macalli (nella foto), presidente della Lega Pro. Nel giorno in cui vi è stata la conferma definitiva del veto imposto dal Prefetto di Latina alla vendita dei biglietti per i residenti in provincia di Napoli, il massimo dirigente della terza serie professionistica è intervenuto con decisione, rivendicando un’importante conquista. Macalli spiega i dettagli in esclusiva a SoloSavoia.it.
MESSINA-BENEVENTO – Questo pomeriggio il Prefetto di Messina ha fatto un passo indietro, ‘riaprendo’ le porte del ‘San Filippo’ per il match dei peloritani contro il Benevento in programma stasera. Un tornare sulla decisione che dimostra come non sempre quanto deciso è poi immodificabile.
“Era assurdo che per la mancanza di qualche mezzo di trasporto per condurre i tifosi ospiti dal porto allo stadio si chiudesse una struttura. Il Messina calcio ha ottenuto dal Prefetto un’apertura che fa onore a chi si è impegnato per la risoluzione del problema. Ma questo è solo l’apice di qualcosa che non va nel sistema”.
DANNI ECONOMICI – Macalli va giù duro quando generalizza il discorso.
“I continui divieti portano danni economici alle società per i mancati incassi. Così facendo si pesa unicamente sui bilanci dei nostri club e sulle rispettive tifoserie, avvantaggiando chi va allo stadio per delinquere. Le faccio l’esempio dell’Atalanta. Si è deciso di vietare le trasferte ai tifosi bergamaschi per una serie di violenze che si sono succedute nel tempo ma se poi si vieta ai tifosi del Palermo di andare a Bergamo tra due settimane è davvero assurdo. In questo modo si puniscono i sostenitori siciliani e si dà ragione ai teppisti”.
LA SUPPORTER CARD – Macalli ha voluto fortemente la Supporter Card per regolamentare il flusso dei tifosi.
Gli ultimi divieti vanno in senso opposto, evidenziando come la Card non abbia alcun valore.
“Avete perfettamente ragione. La nascita de Laboratorio per la Lega Pro nel 2012 aveva il fine di abbattere le barriere negli stadi creando una serie di misure preventive atte ad eliminare qualsiasi possibilità di violenza. A lungo andare tutto sta accadendo meno che questo. Non voglio polemizzare con gli organismi governativi ma non si può assistere a pesi e misure diverse, a decisioni opposte tra gli organi preposti. Su questo sono intervenuto con durezza questa settimana ottenendo un’importante rassicurazione”.
TRASFERTE LIBERE PER TUTTI – Macalli si ‘dedica’ proprio ai divieti imposti ai tifosi del Savoia per evidenziare il problema.
“Mi sono personalmente interessato della vicenda. Dopo la vostra intervista di domenica, mi sono attivato per conoscere i dettagli. Questa mattina mi è stato risposto con fermezza che il Prefetto di Latina non intendeva modificare la propria decisione. Mi sono battuto (lo stesso ha fatto con estrema decisione anche l’amministratore del Savoia Maglione, ndr) affinchè almeno ai possessori della Supporter Card del Savoia fosse aperto lo stadio di Aprilia, niente. Ma per il futuro non sarà così”.
Ecco la grande novità.
“Mi è stato garantito che questa di Aprilia è stata l’ultima trasferta negata ai tifosi del Savoia. Dalla prossima gara (a Messina il 6 gennaio ndr) sarà permesso, almeno a chi possiede la Supporter Card, di seguire la propria squadra del cuore. Sarà così per i sostenitori del Savoia e per quelli di tutte le altre squadre. Questo messaggio deve passare con fermezza. In questo modo si restituisce piena dignità ai tifosi veri che sono la stragrande maggioranza, non più ostaggi di pochi teppisti che vanno isolati e tenuti fuori dagli stadi. Coloro che stanno alle regole e si tesserano non avranno più barriere, finiranno le ingiustizie”.
(Giovanni Caracciolo)
