1309 abbonamenti sottoscritti a due ore dalla chiusura ufficiale, questo il dato della campagna di tesseramento lanciata dalla società. Un numero che, considerata la limitata capienza del Giraud che vede il settore distinti e quello ospiti totalmente chiusi, sacrificando parte della tribuna alle tifoserie di fuori città, può rappresentare un importante punto di partenza per il futuro. A Giraud ultimato, con tutti e tre i lotti completati, ovviamente la società si attenderà molte più tessere ma, per ora il numero è congruo anche perché sembrano assicurati i sold out durante tutta la stagione, visto l’entusiasmo che circonda il club del presidente Matachione.
SPONSOR – Se la tifoseria ha risposto presente, la nota dolente riguarda però gli sponsor. Soltanto 90mila gli euro di contratti sottoscritti, poi nulla più. E pensare che in altre città ci sono sponsorizzazioni a sei zeri come quella di una nota compagnia di navigazione della penisola per il Sorrento, oppure contributi singoli a Picerno. Senza contare che, ad esempio, a Barletta, neo promossa come il Savoia, e Cava dei Tirreni le sponsorizzazioni costituiscono una voce di rilievo. Questa situazione potrebbe essere determinante per la prossima stagione quando il Savoia, a tutti gli effetti, sarà una società già in Lega Pro e quindi per il mercato dovrà sottostare alla nuova regola della ‘salary’ che prevede la spesa della campagna di rafforzamento, commisurata agli introiti da abbonamenti e sponsorizzazione. Eppure a Torre ci sono importanti realtà industriali e commerciali, ma l’interesse per il territorio e la squadra che lo rappresenta sembra, purtroppo, latitare. A sostenere il peso economico della gestione è totalmente la società considerando che, a conti fatti, il contributo degli abbonamenti non supera il 7% delle entrate, quella degli sponsor intorno all’1,5%. Dati che devono far riflettere.
(Redazione)
