La stagione 2025-2026 comincia con una buona notizia: dopo oltre tre anni si torna al Giraud. Certo, solo il primo lotto è stato completato, ma il solo fatto di poter disputare le gare casalinghe nel proprio stadio accende entusiasmi da tempo sopiti. Il Savoia è inserito nel girone I che include compagini calabresi e siciliane; due, le squadre campane, a far compagnia ai bianchi è la Gelbison. Ed è proprio la Gelbison, insieme alla Nissa e alla Reggina tra le maggiori candidate alla promozione in serie C.
7 settembre 2025 – I giornata
L’esordio con il Gela, in un Giraud desolatamente vuoto (si sconta la seconda ed ultima giornata di squalifica in seguito agli incidenti nel play-off con la Gelbison della stagione precedente), non è dei migliori.
Savoia-Gela 0-0
Il Savoia impatta alla prima di campionato contro il Gela. I bianchi non brillano ma hanno molto da recriminare. Primo tempo di marca prevalentemente ospite, con i siciliani pericolosi in diverse occasioni. Per la squadra di Catalano, tanti fraseggi e poca sostanza. Nella seconda frazione, i torresi scendono in campo con un atteggiamento diverso, maggiormente aggressivo e propositivo e costruiscono almeno tre limpide occasioni da gol. Ad inizio ripresa, il retropassaggio di un difensore raccolto dall’estremo siciliano Minuss, induce l’arbitro a concedere la punizione a due in area per il Savoia. Il muro bianco-azzurro respinge la conclusione. La seconda grande chance per i bianchi capita sulla testa di Pisacane che tutto solo in area trova il numero uno ospite reattivo ad evitare la rete. A tempo ormai scaduto, Munoz s’invola tutto solo verso la porta avversaria e viene atterrato dall’estremo Minuss in area di rigore. Il sig. De Paolis di Cassino, tra lo stupore dei presenti, concede punizione agli ospiti per simulazione. Il triplice fischio accontenta la compagine sicula, per il Savoia resta l’amaro in bocca e la consapevolezza di dover ancora affinare i meccanismi di mister Catalano.
14 settembre 2025 – II giornata
Si viaggia verso i “fratelli” acesi…ed una cocente delusione.
Acireale-Savoia 1-1
Il Savoia va vicinissimo alla prima vittoria stagionale in terra siciliana, gli uomini di mister Catalano vengono raggiunti all’ultimo giro di lancette dai padroni di casa dell’Acireale, grazie ad un calcio di rigore. Primo tempo tutto sommato equilibrato con azioni da ambo le parti, per i bianchi prima Favetta, poi Ledesma sfiorano il vantaggio, ma il risultato resta sullo 0 a 0. Nella ripresa c’è solo il Savoia, il gol è nell’aria e arriva all’81’ con Fiasco che realizza in acrobazia su passaggio di Piccolo. Il veleno è però nella coda del match. Favetta tocca di mano in area, per il direttore di gara, Presta di Cosenza, è rigore. Maletic (94′) non lascia scampo a De Lorenzo: è 1 a 1. Finisce così con tanto amaro in bocca per i torresi.
Ingaggiato l’attaccante brasiliano del Messina, Reis.
21 settembre 2025 – III giornata
Tornano i tifosi e la prima vittoria in campionato.
Savoia-Paternò 4-1
Un Savoia straripante surclassa il Paternò. I ragazzi di Catalano provano a dettare i tempi di gioco sin dalle prime battute di gara ma le occasioni migliori capitano agli ospiti. Al 9’ Ursino raccoglie una punizione che attraversa tutta l’area di rigore e colpisce il palo esterno. La risposta del Savoia arriva al 33’ con Umbaca che di testa, dagli sviluppi di un angolo di Munoz, sfiora il palo. Al 35’ il vantaggio del Paternò. Imbucata di Golfo per Junglin, assist per Boulahia a centro area che indisturbato fa 0 a 1. Il Savoia incassa il colpo ma rialza subito la testa. 37’ Umbaca è il più lesto di tutti a raccogliere una palla vagante in area, dopo il solito angolo di Munoz, e insacca l’1 a 1. Il Giraud spinge, Munoz danza sulla sfera, il Savoia sfiora il sorpasso. Il numero 10 del Savoia s’invola davanti a Branduani e lo supera con un delizioso tocco sotto. La palla però è lenta e viene salvata dalla retroguardia rossoblu prima che superi la linea di porta. Nei secondi quarantacinque minuti, il Savoia mette letteralmente alle corde il Paternò. All’8’ arriva il meritato vantaggio. Punizione dal limite di Munoz ben studiata. Un muro bianco copre la visuale all’estremo siciliano che vede la palla insaccarsi sul suo palo: 2 a 1 Savoia, Giraud in festa. Al 28’ i bianchi potrebbero chiudere i giochi ma Ledesma, appostato sul dischetto dell’area, tutto solo manca il bersaglio. Il Savoia domina in lungo e in largo, corre, lotta e al 38’ trova il 3 a 1 con Umbaca che di tap-in fa esplodere ancora una volta il Giraud. Al 90’ poker di Favetta su rigore, giusto qualche minuto dopo il grande intervento di De Lorenzo che con un bel colpo di reni evita la gioia del gol a Camara. Non è finita qui, perché all’ultimo dei quattro minuti di recupero, Favetta colpisce il palo con una bella conclusione a giro.
24 settembre 2025 – IV giornata
Corsari in trasferta.
Enna-Savoia 0-3
Il Savoia torna da Enna con tre punti pesantissimi e una gran bella iniezione di fiducia in vista del big-match di domenica al Giraud contro la Reggina. Meola al 14’ della prima frazione di gioco, poi il solito Favetta ad inizio ripresa (49’) ed un gran gol di Schiavi pochi minuti dopo (51’). I bianchi, accompagnati da circa 50 tifosi provenienti da Torre Annunziata, encomiabili, considerando i 1300 km che hanno dovuto sobbarcarsi in un piovoso mercoledì di settembre, bissano il successo di pochi giorni fa contro il Paternò e lanciano un chiaro segnale al campionato. Gli uomini di Catalano ora stazionano in seconda posizione, a due punti dal Gela. La città già è in fibrillazione per la gara di domenica, in un Giraud che si preannuncia infuocato.
Dopo questa vittoria, i bianchi si affacciano nelle zone alte della classifica con il Gela, primo a 10 punti, la coppia Savoia e Nuova Igea a 8, Gelbison e Nissa, con Favara, Messina e Sambiase a 7, più staccata la Reggina con soli 4 punti.
28 settembre 2025 – V giornata
La partita di cartello si chiude in parità. Il Savoia non osa.
Savoia-Reggina 1-1
Finisce 1 a 1 il big-match di giornata tra Savoia e Reggina. In un Giraud incandescente, con circa tremila spettatori (150 quelli giunti da Reggio Calabria), i ragazzi di Catalano vanno sotto con un rigore discutibile ma riescono a raddrizzare la gara nella ripresa con Ledesma, sfiorando anche il ribaltone nel finale con gli ospiti che restano in 10. I padroni di casa partono subito forte. 8’ minuto, Meola lancia Fiasco che controlla col petto e supera con un pallonetto Lagonigro in uscita, mira imprecisa e palla alta. Al 17’ Montalto viene strattonato in area, per l’arbitro è calcio di rigore. Dagli undici metri, il capitano amaranto Barillà non sbaglia, De Lorenzo spiazzato e palla nel sacco: 0 a 1. La reazione del Savoia non tarda e al 22’ Ledesma, su punizione dal vertice sinistro dell’area, scheggia la parte alta della traversa. Il Savoia si riversa in avanti spinto dal proprio pubblico ma non riesce più a rendersi pericoloso. Termina così il primo tempo. E’ un Savoia che spinge subito sull’acceleratore quello dei secondi quarantacinque minuti. Al 4’ Favetta ha una clamorosa chance per portare la gara in equilibro, ma l’attaccante torrese, tutto solo nel cuore dell’area, di testa consegna la sfera tra le braccia di Lagonigro. Nuova occasione al minuto 11. Favetta di forza si libera della marcatura avversaria e calcia di sinistro. Lagonigro si allunga ed evita il gol. La Reggina si rende pericolosa solo con azioni di rimessa. Al 13’ Edera entra in aria e di diagonale sfiora il palo. Al 19’ arriva il meritato pareggio del Savoia. Dagli sviluppi di una punizione di Munoz, Ledesma è il più lesto e in spaccata insacca. 1 a 1 e Giraud che esplode e prova a spingere i bianchi alla vittoria. Sulle ali dell’entusiasmo gli uomini di Catalano si gettano all’attacco. Munoz, entrato nella ripresa per Frasson, controlla col petto e lascia partire un bel fendente di sinistro che chiama Lagonigro alla deviazione in angolo. La partita diventa avvincente, la Reggina rialza il baricentro e prova a riaffacciarsi dalle parti di De Lorenzo. 25’ Edera, di testa, sfiora il palo. Risponde il Savoia tre minuti dopo, con Fiasco che, servito da Munoz, entra in area e calcia a giro, nessun problema per l’estremo ospite. Reggina ancora pericolosa al minuto 33’ con Edera che pesca Di Grazia al centro dell’area ma il numero 10 non riesce nel tap-in vincente. Un minuto dopo è invece De Lorenzo a compiere un vero e proprio miracolo, negando il gol a Blondett da posizione ravvicinata. Al 43’ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Montalto. Il Savoia prova ad approfittarne ma non ha più benzina nelle gambe.
Si ferma il Gela ma mantiene la prima piazza con 10 punti. Accorciano Savoia e Igea a 9 punti raggiunti dall’Athletic Palermo.
(Redazione)

