TUTTI IN DISCUSSIONE. Rais: “La squadra ha un blocco mentale” Per il diggì il tempo degli alibi è finito: “Chi non è in grado di indossare questa maglia non può far parte del progetto. Il presidente è amareggiatissimo, i suoi sforzi non sono ricambiati da chi scende in campo”

http://www.solosavoia.it/2021/02/07/tutti-in-discussione-rais-la-squadra-ha-un-blocco-mentale/

rais6Il deludente pareggio di oggi pomeriggio contro il Nola fanalino di coda potrebbe portare ad importanti interventi sulla squadra. A dirlo senza giri di parole è il direttore generale Giovanni Rais (nella foto) per il quale il tempo e gli alibi sono finiti.

TUTTI IN DISCUSSIONE – Il volto del diggì, nonostante la mascherina, è cupo. E’ evidente che il terzo pari di fila rende sempre più difficile raggiungere l’obiettivo prefissato.

La società pretende un’inversione di tendenza altrimenti saremo costretti ad intervenire sulla squadra. Il presidente è amareggiatissimo e questo mi ha davvero colpito. Chi non è in grado di indossare questa maglia non può far parte del progetto. La squadra ha un blocco psicologico che davvero non riesco a capire ed a giustificare. La proprietà fa vivere nel benessere tutti noi, non ci fa mancare niente. Non è possibile non ricambiare tanta fiducia. Da oggi sono tutti in discussione”.

PAURA INCOMPRENSIBILE – Rais prosegue la sua analisi.

Sono stati fatti enormi sforzi, non ci sono attenuanti, basta alibi. Incomprensibile il motivo di questa paura che prende i giocatori in campo. Da diverse domeniche abbiamo notato che la squadra non gioca più con la determinazione e la cattiveria giusta, ha un blocco mentale. Abbiamo cambiato l’allenatore perchè era necessario dare un segnale ma adesso tocca ai giocatori. Noi abbiamo fatto tutto il possibile, siamo anche andati in ritiro per rimanere coesi. Chi non ha uno spirito guerriero non può stare qui, stiamo facendo importanti riflessioni in tal senso”.

(Rodolfo Nastro)





Lascia un commento

I NOSTRI PARTNERS