MONDRAGONE-SAVOIA. Il pagellone Super Gallo, il portierone dei bianchi si erge ad eroe di giornata. De Rosa sciupa, Castaldo salva i suoi a 10’ dal termine. Onda e Tulimieri prediligono campi da golf a quelli di ‘patate’, Fabiano prende nota degli errori

http://www.solosavoia.it/2016/10/24/mondragone-savoia-il-pagellone-2/

pagelloneGALLO 7,5 – E’ l’eroe di giornata. Le sue mani d’oro permettono al Savoia di uscire indenne dal ‘Conte’ di Mondragone. Nel primo tempo una parata miracolosa sulla conclusione di testa di Liccardi indirizzata all’incrocio, nella ripresa ancora meglio con il rigore neutralizzato a Rosario Majella. Due risposte da fuoriclasse tra i pali che gli valgono nettamente la palma di migliore in campo con evidente distacco su tutti gli altri.

ADAMO 6 – Un primo tempo di contenimento, una ripresa nella quale in più occasioni si è proposto nella metà campo avversaria tentando folate sull’out destro. Conferma la personalità già emersa nel match contro l’Isola di Procida, sta crescendo gara dopo gara.

GUARRO 6 – Doveva giocare al centro della difesa poi l’infortunio di Sibilli lo ha portato ad essere schierato sull’out sinistro in mediana. Ci ha messo tanta determinazione e forza caratteriale, peccato per il fallo di mani che ha portato al rigore per il Mondragone (poi parato da Gallo), anche se il capitano ha veementemente protestato perché prima del suo tocco c’è stata una spinta ai suoi danni che lo ha palesemente sbilanciato.

BLASIO 5,5 – Sapeva di giocare titolare dopo la più che positiva prestazione di sette giorni prima ma lo stop di Sibilli lo ha costretto ad agire al centro della mediana nel ruolo di regista ed ispiratore, ben lontano dalle sue caratteristiche che lo portano ad essere un giocatore di rottura, forza ed esuberanza. Suo uno svarione a fine primo tempo che per poco non portava il Mondragone in vantaggio, fortuna che lo scavino tentato da Majella è stato impreciso. (Dal 34’ s.t. PANARIELLO 5,5 – Vorrebbe spaccare il mondo, ma la sua irruenza lo porta a sbagliare troppo ed a prendersi anche un cartellino per l’eccessivo agonismo).

CASTALDO 6,5 – Partita ordinata nella quale non ha guardato tanto la bellezza degli interventi quanto la concretezza. Si propone in avanti nelle azioni di calcio da fermo e proprio su una di queste riesce ad impattare il pallone nel modo giusto per insaccare il gol del pareggio a 10’ dal termine.

LUCIGNANO 5,5 – Soffre la veemenza di Liccardi nonostante la sua non indifferente fisicità. Commette qualche errore di troppo, complice un terreno ai limiti della praticabilità. Meno preciso che nelle precedenti uscite. (Dal 19’ s.t. INFIMO 6,5 – Il suo ingresso cambia l’inerzia della gara. Dà profondità alla manovra, serve subito a De Rosa il pallone del pareggio, fa salire la squadra. Subito in clima partita. Bravo).

ONDA 5,5 – Per un giocatore di classe come lui un campo come il ‘Conte’ è il peggiore dei nemici. Non riesce assolutamente ad esprimere il suo estro e la sua visione di gioco. Soffre la pesantezza del terreno già di per se irregolare ed alla lunga si perde senza mai incidere sul match.

PREVETE 6 – Sarà anche per la sua fisicità ma è il centrocampista che meglio riesce a destreggiarsi rispetto ai compagni di squadra. Spesse volte va in aiuto di chi è in difficoltà, come sempre si propone anche in avanti ma ieri lo ha fatto meno del solito perchè ha dovuto anteporre il contenimento alla proposizione della manovra. Sempre prezioso il suo apporto.

TULIMIERI 5,5 – Per lui vale il discorso fatto per Onda. Calciatori come loro prediligono i campi da golf a quelli di ‘patate’ come era il ‘Conte’. Nel primo tempo ha cercato di destreggiarsi e da una sua invenzione per poco il Savoia non passava in vantaggio, bello il tiro dal limite dopo aver superato due avversari, peccato che la sfera termini alta. Ma col passare del tempo la stanchezza ha la meglio e le gambe non rispondono più agli ‘input’ della testa. Vorrebbe fare molto di più ma non ci riesce. Fabiano avrebbe fatto meglio a sostituirlo.

DE ROSA 5 – Fabiano lo schiera al centro dell’attacco per l’assenza di Esposito. Ma questo ruolo ‘forzato’ non gli è proprio congeniale. Non è nella forma giusta per destreggiarsi in quella posizione e quando ha la palla da centravanti puro, clamorosamente sbaglia un gol già fatto mandando alto sulla traversa. E’ poco lucido ed in ombra. Da recuperare alla causa.

DE FALCO 6 – Svolge il compito assegnato con la diligenza del veterano, non fa nulla di più di quanto richiesto e questo se da un lato è un pregio perché così evita di sbagliare, dall’altro è un limite perché non gli offre il ‘coraggio’ di spingersi oltre in alcuni frangenti di gara che avrebbero richiesto maggior partecipazione alla manovra d’attacco.

FABIANO 5,5 – Stavolta non prende la sufficienza piena. E’ costretto a fare a meno di due pedine fondamentali come Esposito (lo si sapeva da inizio settimana) e Sibilli (assenza dell’ultimo momento). Cambia i ruoli di qualche protagonista, qualche perplessità ha suscitato la gestione dei cambi alla luce delle condizioni pessime del terreno di gioco. Ma Franco è un allenatore di esperienza ed intelligenza, accetterà le critiche costruttive evidenziate, di certo avrà già compreso gli errori per evitarli in futuro. D’altronde l’umiltà che insegna alla squadra nasce proprio dal suo modo di pensare.

(Redazione)





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