SAVOIA-FOGGIA. Il pagellone Gragnaniello strepitoso, Riccio un leader. Pizzutelli, genio e sregolatezza. Ferrante, un gol capolavoro. La difesa tiene, Papagni compie un altro miracolo

http://www.solosavoia.it/2015/03/08/savoia-foggia-il-pagellone/

pagelloneGRAGNANIELLO 8 – Un solo aggettivo: strepitoso. Raffaele Gragnaniello alza la diga e ricaccia al mittente i tentativi foggiani di pervenire al 2-2. Vederlo parare con così tanta passione è uno spettacolo nello spettacolo. Davvero non si riesce a capire come chi ha preceduto Papagni non lo avesse mai ‘visto’. Ieri è stato determinante in tre occasioni. Prima su Sarno, poi nel recupero ha negato il gol a Barraco e Saint-Maza. Si conferma valore aggiunto sul campo e fuori.

VERRUSCHI 6,5 – Gioca largo a sinistra prima in mediana, poi dopo il secondo vantaggio, in difesa nel 5-3-2. Ha ripreso la forma e la lucidità dei bei tempi. Suo il cross sul quale nasce il rigore su Riccio. Ha l’occasione per portare i bianchi sul 3-1 ma il suo diagonale è troppo largo.

SIRIGU 6,5 – Si sta confermando pedina inamovibile nella difesa dei bianchi. Ormai il ruolo di esterno sinistro lo ha recepito alla perfezione. Bravo nelle chiusure, preciso negli anticipi. Davvero un bel vedere per uno dei pochi giocatori di proprietà piena del Savoia, un patrimonio importante.

RICCIO 7 – Con quella fascia da capitano sul braccio (è la seconda volta dopo Lecce) si veste da ‘Scarpa’. Gioca a tutto campo, si proietta spesso in avanti, suo il colpo di testa che porta al fallo di mano di Minotti per il rigore poi trasformato da Pizzutelli. Tra i migliori in campo. Complimenti.

CHECCUCCI 6,5 – Gioca con determinazione ed intelligenza. Chiude tutti gli spazi ai brevilinei attaccanti avversari. Non commette un errore, resta in campo fin quando un problema al tallone non lo costringe ad alzare bandiera bianca. (Dal 10’ s.t. VOSNAKIDIS 6,5 – Al suo ingresso in campo qualcuno ha storto il naso. Ancora vive le immagini della pessima prestazione di Ischia. Ma il difensore greco fa ricredere tutti giocando 35 minuti di rara intensità agonistica. Preferiamo certamente che il ‘vero’ Vosnakidis sia questo).

GIORDANI 6 – A differenza di qualche suo compagno che ha preferito lasciare la nave durante il difficile viaggio verso il porto della salvezza, Giulio Giordani, nonostante le difficoltà economiche, ha deciso di restare. A lui va un plauso particolare. Papagni lo schiera in campo e la gara scorre via senza imprecisioni. Raramente si lancia in avanti, preferisce contenere, ma va bene così. (Dal 29’ s.t. MERCADANTE 6 – Venti minuti, recupero compreso, per mettere grinta e tenacia. Combatte come un leone nel forcing finale avversario).

SARIC 6 – Troppo lenta e macchinosa la sua manovra, non riesce sempre a giocare con la sagacia di cui è dotato. Spesso gli avversari lo attaccano e lo raddoppiano per rubargli palla. Quando il gioco si fa duro non si tira indietro ma risulta un po’ meno concreto degli altri compagni.

PIZZUTELLI 7,5 – Genio e sregolatezza in poco più di un metro e sessanta. E’ davvero un piacere vederlo giocare, specie quando è in giornata come ieri. Segna un rigore di potenza e precisione da attaccante consumato, suggerisce a Ferrante il gol del raddoppio. Ogni suo tocco sfocia negli applausi del pubblico. Bravissimo.

LEONETTI 6 – Dei tre attaccanti del reparto offensivo è il meno concreto. Perde troppi palloni, a volte si intestardisce in dribbling senza via d’uscita. Col passare die minuti cresce e chiude bene anche in fase di contenimento.

FERRANTE 7 – Il gol vale da solo il voto assegnato. In pochissimi secondi decide di fare il pallonetto per superare Narciso, vien fuori una rete da cineteca. E’ al rientro dopo l’infortunio e fin quando il fiato lo assiste resta in campo, poi Papagni è costretto a sostituirlo. Esce tra gli applausi scroscianti del pubblico presente. (Dal 16’ s.t. BOILINI 6 – Entra subito in partita, non si tira indietro davanti al puro agonismo che nasce dopo il 2-1 per i bianchi. Un difensore aggiunto, un attaccante utile, si mette a servizio per i compagni. La sua migliore prestazione fin qui vista).

D’APPOLONIA 6,5 – Ancora una volta rimanda l’appuntamento con il gol ma si vede che il suo stato di forma è eccellente. Tiene alto il reparto costringendo il Foggia ad allungarsi, crea spazi per gli inserimenti dei compagni, si guadagna falli in ogni zona del campo. Il suo apporto è di qualità e quantità.

PAPAGNI 7 – Il compito più delicato era quello di tenere alta la concentrazione della squadra in un momento così critico. Ci è riuscito superando l’esame a pieni voti. Quello di ieri è stato un Savoia vivo, pronto a combattere, grintoso. Per 90 minuti tutti i problemi sono stati messi da parte per pensare solo al match. Il tecnico di Bisceglie ci ha messo tutta la sua esperienza per riuscire in questo miracolo. La sua partita l’ha già vinta.

(Redazione)





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